A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Una passo avanti verso l’osservazione dei buchi neri

Una passo avanti verso l’osservazione dei buchi neri

Un team di scienziati internazionali, che coinvolge ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), ha effettuato un’osservazione senza precedenti di un getto di materia prodotto da un buco nero supermassiccio situato in una galassia distante circa 50 milioni di anni luce dalla Terra. Il risultato dello studio rappresenta un passo fondamentale verso l’osservazione del buco nero stesso, fino a oggi mai effettuata.

L’osservazione della regione corrispondente alla base del getto di materia prodotta dal buco nero è stata effettuata grazie alla combinazione delle immagini prodotte dai telescopi Green Bank Telescope (GBT), situato negli Stati Uniti, e Very Long Baseline Array (VLBA) delle isole Hawaii.

“L’altissima risoluzione angolare e sensibilità ottenute ci hanno permesso di visualizzare con una precisione mai avuta prima la struttura alla base di questo getto: si nota che è molto più aperto di quanto ci si aspettasse (e di quanto sia a maggiore distanza), che mostra segni di interazione con la materia circostante e che è più brillante ai bordi che al centro”, ha spiegato Rocco Lico, ricercatore dell’Osservatorio di Radio Astronomia (INAF-ORA) e dell’Università di Bologna.


I ricercatori hanno anche rilevato una struttura in prossimità della base del getto che presenta chiari segni di polarizzazione: una proprietà associata alla presenza di un campo magnetico potenzialmente presente in prossimità del buco nero. La ricerca è apparsa sulla rivista internazionale The Astrophysical Journal.

Fonte INAF
Data pubblicazione 04/03/2016
Organizzazioni INAF
Tag Aerospazio
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