A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Spazio, ASI vince con Arte il premio dell’American Astronautical Society

Spazio, ASI vince con Arte il premio dell’American Astronautical Society

Il progetto Advanced Research for passive Thermal Exchange (Arte), coordinato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e realizzato dall’azienda italiana di ingegneria aerospaziale Argotec,in collaborazione con il Politecnico di Torino, ha vinto il prestigioso riconoscimento dell’American Astronautical Society 2017 Innovation in Technology Development and Demonstration Award. Il premio è stato conferito in occasione dell’annuale ISS Research and Development Conference di Washington, alla presenza della nostra astronauta Samantha Cristoforetti.

Unico progetto europeo premiato, Arte consiste in un dimostratore tecnologico contenente quattro condotti termici che consentono di testare dispositivi di scambio termico in condizioni di microgravità. Può risultare utile nella ricerca di soluzioni tecnologiche che non necessitano di manutenzione, in particolar modo nella termoregolazione dei sistemi di volo delle future missioni spaziali. I condotti termici di Arte sono infatti sistemi passivi di trasmissione del calore che non richiedono intervento umano, né pompe o strumenti con parti in movimento.

I nostri ingegneri – spiega David Avino, managing director di Argotec – hanno curato il progetto in tutte le fasi, partendo dall’idea, passando alla realizzazione del payload finale per terminare con il supporto real-time dal centro di controllo in collegamento con NASA e con la Stazione Spaziale. La ricerca e l’innovazione sono la chiave della nostra azienda, con lo scopo primario di ottenere soluzioni in grado di supportare e migliorare non solo il futuro dell’esplorazione spaziale ma anche le applicazioni coinvolte da potenziali ricadute terrestri”.

La futura esplorazione umana oltre l’orbita bassa (Luna, Asteroidi, Marte – NdR) – ha aggiunto Marino Crisconio di ASI, program manager dell’esperimento – richiede soluzioni tecnologiche innovative e l’Agenzia Spaziale Italiana, in virtù dei propri diritti di utilizzazione scientifica della Stazione Spaziale Internazionale, dà un contributo in questa direzione promuovendo e finanziando esperimenti tecnologici come Arte”.

La qualifica finale di Arte, realizzato come progetto nell’ambito del bando Volo Umano Spaziale per Ricerche e Dimostrazioni Tecnologiche sulla ISS, sarà conseguente agli esperimenti che svolgerà nei prossimi mesi l’astronauta italiano Paolo Nespoli nel contesto della Missione VITA. Il vasto programma scientifico della missione Vita – acronimo di “Vitalità, Innovazione, Tecnologia ed Abilità” – comprende esperimenti nel campo della biologia, della fisiologia umana, del monitoraggio dell'ambiente spaziale, della scienza dei materiali e della tecnologia.

Nel filmato ASI, l’astronauta Paolo Nespoli racconta la Missione VITA

Fonte ASI
Data pubblicazione 09/08/2017
Tag Scienze fisiche e ingegneria