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Sissa: su Perception pubblicato nuovo studio sul rapporto tra odori e decisioni morali

Sissa: su Perception pubblicato nuovo studio sul rapporto tra odori e decisioni morali

Nelle nostre decisioni a valenza morale siamo influenzati anche da odori che percepiamo inconsciamente? Il bello della ricerca scientifica è – a volte – proprio quello di osare, investendo tempo e risorse nell’esplorazione di territori relativamente ignoti allo scopo di espandere il bagaglio di conoscenze utili a trovare nuove chiavi di lettura delle azioni umane, soprattutto quelle all’apparenza imprevedibili o irragionevoli.

La percezione inconsapevole degli stimoli ambientali, soprattutto il rapporto che questa può avere – senza che noi ce ne rendiamo conto – con alcuni dei processi più raffinati del pensiero e dell’azione, come la decisione morale, è uno di questi territori affascinanti che i ricercatori della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste (Sissa) hanno voluto scandagliare con i nuovi mezzi di indagine che le neurotecnologie oggi mettono a disposizione.

Il team di ricerca triestino ha valutato sistematicamente, per la prima volta, l’effetto di stimoli olfattivi al di sotto della soglia di consapevolezza sui processi alla base della decisione morale, pubblicando uno studio sulla prestigiosa rivista scientifica “Perception”. Ricerche precedenti avevano dimostrato che gli odori percepiti inconsapevolmente possono influenzare i pattern di attività elettroencefalografica (EEG), l’umore e le preferenze sociali, ad esempio.

Questa capacità, che rende gli stimoli olfattivi rilevanti nei processi decisionali morali, sarebbe ascrivibile alle peculiari caratteristiche anatomiche del sistema olfattivo, l’unico sistema sensoriale in cui i recettori (dispositivi che rilevano stimoli ambientali specifici traducendo il segnale ricevuto in impulsi elettrochimici destinati al sistema nervoso) proiettano direttamente alle aree corticali primarie (che elaborano l’informazione percepita) senza la necessità di passare dal “relè” del talamo, implicato nella consapevolezza cosciente. È proprio questa caratteristica a rendere il sistema olfattivo molto interessante nello studio dell’elaborazione inconscia dell’informazione, cioè quella cosiddetta “sotto soglia”.

Considerando anche il ruolo dell’arousal (attivazione fisiologica che ci mette in prontezza operativa di fronte a un evento ambientale) e della valenza nei processi decisionali morali, i ricercatori della Sissa hanno inoltre notato che l’intensità dell’odore riesce a influenzare le decisioni morali mentre la sua valenza (ossia la sua piacevolezza o spiacevolezza) percepita sotto soglia – al contrario di quanto ci si poteva aspettare, in quanto in contrasto con la letteratura precedente – non influiva sulla decisioni morali dei soggetti sperimentali. Secondo i ricercatori della Sissa l’effetto valenza può essere stato mascherato dall’effetto attenzionale nei confronti della novità dello stimolo neutro presentato, rispetto agli odori piacevoli e spiacevoli. Un’altra ipotesi fa pensare invece al fatto che la piacevolezza o spiacevolezza dell’odore riesca a influenzare la decisione morale soltanto quando gli odori vengono presentati in concentrazioni percepibili al di sopra della soglia di coscienza.

Va considerato però – notano in conclusione dello studio i ricercatori – che i precedenti lavori erano focalizzati sul “giudizio” morale mentre nel nuovo studio i partecipanti erano chiamati a prendere “decisioni” morali, costrutti psicologici molto diversi anche se in passato considerati analoghi e terminologicamente intercambiabili: nei compiti di giudizio morale infatti i partecipanti devono valutare l’appropriatezza di certe azioni, mentre nei compiti di decisione morale i partecipanti sono messi di fronte a un dilemma e devono essi stessi prendere una decisione, assumendosi la responsabilità delle conseguenze. Così, se è possibile che il fenomeno di amplificazione del disgusto derivante da un odore spiacevole possa influire sui giudizi, in realtà non influisce punto sulle decisioni morali.

Fonte Sissa
Data pubblicazione 17/02/2017
Tag Scienze della vita
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