A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Robotica: il polpastrello bionico “made in Italy” svela i segreti della percezione tattile

Robotica: il polpastrello bionico “made in Italy” svela i segreti della percezione tattile

Utilizzando un dito bionico in grado di restituire con il suo polpastrello il senso del tatto in maniera artificiale, un team di ricercatori dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e della Facoltà di Medicina dell’Università di Lund in Svezia ha svelato un meccanismo fondamentale attraverso cui il cervello elabora gli stimoli tattili. La nuova scoperta potrebbe avere importanti implicazioni nello sviluppo di nuove neuroprotesi capaci di restituire il senso del tatto agli amputati e nel favorire la miglior comprensione della genesi delle malattie neurologiche.

Pubblicata sulla rivista Scientific Reports, la ricerca è nata dalla collaborazione tra Italia e Svezia, con Calogero Oddo e Silvestro Micera dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e Henrik Jorntell della facoltà di Medicina dell'Università di Lund. Utilizzando un dito bionico, il gruppo di ricerca è riuscito a generare sensazioni tattili artificiali, imitando così il comportamento dei recettori nervosi che si trovano sui polpastrelli. Le analisi della risposta a questi stimoli da parte della corteccia cerebrale somatosensoriale – la corteccia cerebrale specializzata anche nell’elaborazione degli impulsi tattili – hanno rivelato come i neuroni elaborino i segnali tattili provenienti dalla periferia del corpo per rappresentare nel nostro cervello l’interazione con il mondo esterno.

“Nel futuro prossimo, anche grazie ai risultati dei progetti in collaborazione con Inail, questa conoscenza scientifica sarà incorporata in una nuova generazione di arti robotici sensibili – ha spiegato Calogero Oddo, bioingegnere coordinatore dello studio per la parte biorobotica – in grado di trasmettere agli amputati i dettagli dell'esperienza sensoriale del tatto. Con i progetti di ricerca sostenuti dalla Regione Toscana, i nostri risultati porteranno a miglioramenti anche nei sistemi robotici dotati di capacità sensoriali tattili simili a quelle umane, per svolgere compiti complessi, ad esempio in robot chirurgici, robot di soccorso e robot di servizio e industriali”.

La ricerca è stata condotta grazie ai finanziamenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), nell’ambito del progetto di ricerca bilaterale italo-svedese SensBrain e del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) HandBot. Lo studio ha ottenuto finanziamenti anche dalla Commissione Europea attraverso i progetti NanoBioTouch e NEBIAS, finanziati dal Settimo Programma Quadro.

Fonte Scuola Superiore Sant’Anna
Data pubblicazione 20/04/2017
Tag Scienze fisiche e ingegneria