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Ricercatori dell’Università di Torino scoprono una nuova specie di dinosauro

Ricercatori dell’Università di Torino scoprono una nuova specie di dinosauro

È simile ai “parenti” più noti Diplodocus e Brontosaurus, ma ha gli arti più robusti, un collo particolarmente alto e quasi triangolare verso la testa. Galeamopus pabsti è la nuova specie di dinosauro scoperta da un gruppo di paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino, della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università Nova di Lisbona e del Museo portoghese di Lourinhã.

Lo scheletro di questo dinosauro giurassico, vissuto 150 milioni di anni fa, è stato ritrovato durante gli scavi effettuati in Wyoming nel 1995, coordinati da un gruppo di ricerca svizzero guidato da Hans-Jakob "Kirby" Siber e Ben Pabst. Il nome della nuova specie di dinosauro è dedicata proprio a Ben Pabst, che ha trovato lo scheletro e lo ha preparato per il montaggio nel Sauriermuseum Aathal in Svizzera, dove costituisce una delle principali attrazioni.

I diplodocidi sono una famiglia di dinosauri erbivori molto noti, caratterizzati dalla coda e dal collo molto lunghi, i cui resti fossili sono stati ritrovati in Africa, Nordamerica ed Europa. Soltanto negli Stati Uniti, gli scienziati hanno identificato più di una dozzina di diverse specie di questi giganti, tra cui il famoso Brontosaurus excelsus e la nuova specie Galeamopus pabsti. La scoperta di questa nuova specie di dinosauro – descritta sulla rivista PeerJ – rappresenta uno degli ultimi successi dei due paleontologi Emanuel Tschopp dell’Università di Torino e Octávio Mateus dell’Università di Lisbona.

Fonte Università degli Studi di Torino
Data pubblicazione 17/05/2017
Tag Scienze umanistiche e sociali
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