A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Ricercatori d’eccellenza: tanti italiani tra i vincitori dei Consolidator Grants 2017

Ricercatori d’eccellenza: tanti italiani tra i vincitori dei Consolidator Grants 2017

Italiani in prima linea tra i vincitori dei Consolidator Grants 2017: le sovvenzioni destinate dal Consiglio Europeo della Ricerca-ERC a ricercatori in fase di consolidamento della carriera scientifica. 

È quanto emerge dai recenti risultati del bando ERC, che destina 630 milioni di euro a 329 studiosi di eccellenza di 39 diverse nazionalità. 

Con 33 premiati, i ricercatori italiani sono secondi solo ai tedeschi, vincitori di 55 sovvenzioni. Seguono i francesi e i britannici, rispettivamente con 32 e 31 studiosi beneficiari di finanziamenti. 

I progetti selezionati saranno condotti nelle università e nei centri di ricerca di 22 paesi europei, tra cui spiccano il Regno Unito, sede di 60 progetti, seguito da Germania, Francia e Paesi Bassi, che accoglieranno rispettivamente 56, 38 e 25 progetti.

In Italia saranno ospitati 14 progetti di ricerca, di cui 2 presso l’Università degli Studi di Milano, i restanti singoli presso l’Università di Padova, l’Università Sapienza di Roma, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il Politecnico di Torino, l’Università di Pisa, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Laboratorio Europeo di Spettroscopie non lineari, l’Università degli Studi di Torino. 

I finanziamenti serviranno ad affrontare sfide scientifiche alla frontiera della conoscenza in tutti gli ambiti disciplinari, nei 3 macro-settori di scienze della vita, scienze fisiche e ingegneria, scienze umane e sociali. 

Tra le ricerche che saranno condotte in Italia, 10 rientrano nel macro-settore delle scienze fisiche e dell’ingegneria. Di queste, 3 riguardano i costituenti fondamentali della materia, 2 l’ingegneria dei processi e dei prodotti e 1, rispettivamente, la matematica, la fisica e le scienze chimiche analitiche, l’ingegneria dei sistemi e della comunicazione, le scienze dell’universo, le scienze della Terra. 

Un unico progetto italiano selezionato rientra nel macro-settore delle scienze della vita - con focus sulla biologia evoluzionistica, di popolazione e dell’ambiente - mentre i restanti 3 progetti finanziati sono relativi alle scienze umane e sociali, 2 sul tema delle culture e della produzione culturale, 1 sulla mente umana e la sua complessità. 

A livello nazionale emerge dunque una forte concentrazione nella distribuzione dei finanziamenti per macro-settore, con più del 71,4 % dei progetti finanziati nel campo delle scienze fisiche e ingegneria, oltre il 21,4 % nelle scienze umane e sociali e più del 7,1% nelle scienze della vita.

Su scala europea, invece, il 45,9% dei progetti totali finanziati riguarda le scienze fisiche e ingegneria, il 30,7 % le scienze della vita e il restante 23,4% le scienze umane e sociali.

Nel complesso, i 329 progetti vincitori sono stati selezionati su 2.538 proposte di ricerca sottoposte alle valutazioni dell’ERC, con un tasso di successo pari al 13%. Il 32% delle sovvenzioni sono state assegnate a donne.

Di valore fino a un massimo di 2 milioni di euro l’uno, i Consolidator Grants finanziano progetti di ricerca di durata quinquennale presentati da ricercatori che abbiano maturato dai 7 ai 12 anni di esperienza dal completamento del dottorato di ricerca.

 

Fonte Consiglio Europeo della Ricerca
Data pubblicazione 07/12/2017