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Missione GAIA: rilasciato il più grande catalogo stellare della nostra galassia

Missione GAIA: rilasciato il più grande catalogo stellare della nostra galassia

Il più grande e dettagliato catalogo stellare della nostra galassia, la Via Lattea, è stato reso disponibile dalla missione spaziale GAIA dell’Agenzia Spaziale Europea. In 22 mesi di attività, la missione ha censito quasi un miliardo e settecento milioni di stelle della nostra Galassia, con informazioni dettagliate sulla loro posizione, la velocità e alcune loro proprietà fisiche.

Lanciata dall’ESA nel 2013, la missione spaziale GAIA è stata ideata con l’obiettivo di realizzare una mappa tridimensionale della nostra galassia e compilare il più grande e dettagliato catalogo stellare. La missione vede l’importante partecipazione scientifica dell’Italia con l’INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica e l’ASI-Agenzia Spaziale Italiana che partecipano al DPAC-Data Processing and Analysis Consortium, il consorzio di enti di ricerca europei a cui è affidata l’elaborazione dell’enorme quantità di dati della missione GAIA.

Oltre alla posizione degli astri, i dati forniti da GAIA includono informazioni sulla luminosità e il colore di mezzo milione di stelle e le temperature superficiali di circa cento milioni di oggetti celesti. Il satellite ha inoltre permesso di misurare la posizione di 14 mila nuovi asteroidi del nostro Sistema solare e di mezzo milione di quasar nell’Universo più remoto, la cui enorme luminosità è prodotta da un buco nero supermassiccio situato nella parte centrale.

Finalmente non solo conosciamo meglio i dintorni del Sistema solare ma iniziamo a tuffarci negli immensi spazi della Via Lattea!” ha commentato Mario Lattanzi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e responsabile nazionale, per conto di ASI e INAF, della partecipazione nazionale alla missione GAIA. “Con errori astrometrici al meglio dei 50 milionesimi di secondo d'arco, equivalenti alle dimensioni apparenti di una mela posta sulla Luna, la storia evolutiva della nostra Galassia e delle sue popolazioni non avrà più segreti in un raggio di oltre 13.000 anni luce dal Sole.” ha spiegato Lattanzi.

"I nuovi dati di Gaia sono così accurati che ci stanno restituendo una panoramica senza precedenti delle proprietà delle stelle che popolano la Via Lattea e grazie ad esse possiamo già individuare degli indizi interessanti sulla loro storia evolutiva” ha detto Antonella Vallenari dell’INAF di Padova, deputy chair del DPAC Executive board. “Stiamo davvero inaugurando una nuova era in quella che potremmo definire l’archeologia stellare galattica”.

 

Fonte INAF
Data pubblicazione 06/06/2018
Tag Scienze fisiche e ingegneria
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