A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Mare, il progetto PONREC Tessa salpa a bordo di Mediterranea

Mare, il progetto PONREC Tessa salpa a bordo di Mediterranea

È partita la spedizione di Mediterranea, un laboratorio scientifico galleggiante in viaggio per cinque anni nel Mar Mediterraneo. A servizio dell’imbarcazione, che ospiterà progetti culturali e scientifici per la tutela del mare, ci sono i risultati del progetto di ricerca industriale TESSA, finanziato dal PONREC.

rotta_400_01Cinque anni a vela nel Mediterraneo per una grande spedizione scientifica, culturale e nautica volta alla tutela del nostro mare. Con questa missione, il 17 maggio scorso è salpata dal porto di San Benedetto del Tronto la barca Mediterranea. Un laboratorio galleggiante a disposizione di ricercatori che operano in enti pubblici, privati e università, per lo studio dell’ambiente, del mare, dell’aria e della fauna. 

La spedizione toccherà ventinove Paesi di tre continenti, spingendosi fino al Mar Nero e al Mar Rosso settentrionale. Appassionati e curiosi potranno partecipare e contribuire all’iniziativa unendosi per un tratto al viaggio.

Come un bastimento del ‘500, Mediterranea ha una rotta e degli obiettivi. I suoi interessi scientifici però sono molto attuali e riguardano lo studio dei cambiamenti climatici e delle correnti, l’inquinamento delle acque e dell'aria, la biologia marina. L’obiettivo generale dei progetti ospitati da questo laboratorio “a vela” è infatti preservare l'integrità ecologica del Mediterraneo.
Anche gli strumenti per la navigazione di cui si serve questo insolito laboratorio sono all’avanguardia. Nel corso del suo viaggio, infatti, l’imbarcazione utilizzerà e validerà il servizio di previsione meteo-marina Sea Conditions realizzato nell’ambito del progetto TESSA, “Sviluppo di TEcnologie per la Situational Sea Awareness”.

Sea Conditions è un servizio disponibile su web e su mobile, per la consultazione delle previsioni relative allo stato del mare e alle condizioni meteo nel Mar Mediterraneo. Riferite a un arco temporale di 5 giorni e aggiornate quotidianamente, le previsioni si basano su modelli avanzati sullo stato delle onde, meteorologici e oceanografici. Il progetto di ricerca industriale che ha portato allo sviluppo dell’applicazione coinvolge tre partner scientifico-tecnologici: LINKS S.p.a., il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e l'Istituto per l’Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IAMC).

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TESSA è stato finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 (PONREC), con l’obiettivo di aumentare la sicurezza della navigazione nel Mediterraneo. Un tema dal forte impatto sociale ed economico, come mostrano gli alti costi legati a una scarsa conoscenza e informazione dell’ambiente marino da parte dei suoi frequentatori abituali: dagli operatori del trasporto marittimo ai turisti da diporto. Per rispondere a questo problema, il progetto si è focalizzato sullo sviluppo di prodotti e servizi di oceanografia operativa e piattaforme tecnologiche finalizzati proprio a migliorare la “cognizione dell’ambiente a mare”. E i risultati sono già disponibili: oltre a Sea Conditions, c’è un servizio per l’identificazione della rotta più sicura. Anche su questo strumento potrà contare Mediterranea, durante il suo lungo viaggio.

Fonte Redazione ResearchItaly
Data pubblicazione 26/05/2014
Organizzazioni CNR