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Logistica ultimo miglio: studenti del POLITO e di UNITO vincono l’Amazon Innovation Award

Logistica ultimo miglio: studenti del POLITO e di UNITO vincono l’Amazon Innovation Award

Grazie agli studenti del Politecnico e dell’Università di Torino, potrebbe essere stato finalmente trovata una soluzione per il problema dell’ultimo miglio nella logistica, ovvero l’organizzazione del percorso finale di consegna dei prodotti dal venditore all’utente finale. Un team composto dagli studenti di UNITO e POLITO ha vinto l’edizione torinese dell’Amazon Innovation Award.

Il tema dell’ultimo miglio riguarda sempre più imprese, visto che oggi molte sono interessate a scavalcare i canali tradizionali e vendere direttamente al cliente finale. La logistica dell’ultimo miglio si caratterizza per ordini frequenti e di piccole dimensioni, con punti di consegna che variano in continuazione e che di conseguenza necessitano di una struttura logistica flessibile e di un robusto sistema informativo.

Il sistema sviluppato dai ricercatori torinesi Mirko Raimondi, Virginio Giulio Clemente e Tommaso Ruffino, sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e soprattutto sociale, è basato sull’integrazione del modello di consegna dell’azienda con altri soggetti esterni, in modo tale da ottimizzare, velocizzare e rendere flessibili le consegne ai clienti finali, migliorando l’esperienza degli utilizzatori

Il contest che Amazon, insieme alla Città di Torino, ha promosso per il secondo anno in Italia, aveva l’obiettivo di stimolare gli studenti a mettere in gioco le proprie conoscenze e la propria creatività. Vi hanno partecipato 50 studenti dei due Atenei divisi in team misti. I vincitori, premiati da Gabriele Sigismondi, Director IT Amazon Logistics, hanno vinto un viaggio a Seattle, dove potranno presentare il proprio progetto nel quartier generale di Amazon.

Secondo Sigismondi, la partecipazione degli studenti e la qualità degli elaborati hanno confermato la validità dell’iniziativa. Parte del merito va al coinvolgimento di prestigiose istituzioni come il Politecnico e l’Università degli Studi di Torino, che, grazie ai loro studenti giovani e promettenti, hanno messo in campo competenze e creatività in un settore sempre più rilevante come quello della logistica.

Paola Pisano, Assessore all’Innovazione e alla Smart City del Comune di Torino, ha ricordato che “questo concorso rappresenta una sfida vinta per Torino: diventare una piattaforma abilitante per immaginare e testare nuove soluzioni ai problemi della città. Modelli sociali di innovazione, tecnologie e testing delle soluzioni sul nostro territorio sono gli ingredienti principali per sviluppare innovazione nella nostra Città.”

Secondo Emilio Paolucci, Vice Rettore al Trasferimento Tecnologico del Politecnico, la competizione aggiunge valore al percorso formativo degli studenti e potrà essere spesa nella futura carriera lavorativa, grazie alla possibilità di confrontarsi con problemi concreti e realtà aziendali di grandi gruppi industriali.

Un aspetto fondamentale nella selezione del progetto vincitore, è stato sensibilizzare il cliente sui temi della sostenibilità economica, ambientale e sociale. “Ridurre l’impatto dell’ultimo miglio è indispensabile per la moderna logistica del mercato elettronico degli acquisti, ma non solo; si tratta però, allo stesso tempo, di rendere il cliente più consapevole, anche dal punto di vista ambientale, delle sue scelte”, come spiega Guido Perboli, co-direttore dell’ICELab, che con Alberto De Marco ha rappresentato il Politecnico nella giuria.

Fonte POLITO
Data pubblicazione 06/10/2017
Tag Scienze fisiche e ingegneria , Smart Communities