A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

La Calabria conferma il suo contributo alla computer science

La Calabria conferma il suo contributo alla computer science

Sono Gianluigi Greco, Nicola Leone e Francesco Scarcello (nella foto) i ricercatori dell’Università della Calabriaad essere stati premiati dalla comunità scientifica internazionale, a San Francisco (USA), con il riconoscimento “Gemme della ricerca” per la loro ricerca sulla nozione di “hypertree decomposition”.

I professori, afferenti ai dipartimenti di Matematica ed Informatica ed Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica, in collaborazione con il prof. Georg Gottlob dell’Università di Oxford, hanno negli anni sviluppato la nozione di “hypertree decomposition”, oggi ampiamente utilizzata nell’ambito della computer science in particolare per la gestione e l’interrogazione di database voluminosi.

Si tratta sostanzialmente di un metodo per scomporre le interrogazioni del database in strutture ad albero chiamate “hypertree”, in modo da elaborare l’interrogazione con maggiore efficienza. L’Università della Calabria conferma ancora una volta l’importanza e la validità del “genio  italico” a livello internazionale anche nell’ambito dell’informatica.

Un’interessante panoramica sugli avanzamenti teorici e applicativi proposti dai tre ricercatori calabresi è stata inoltre inserita in una sessione speciale all’interno della conferenza di San Francisco 2016, ACM SIGMOD/PODS, occasione preziosa per chi lavora nell’ambito dei database di incontrare e apprendere dai massimi esperti.

Fonte Università della Calabria
Data pubblicazione 18/07/2016
Tag Scienze fisiche e ingegneria