A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Indagata dall’INAF una “diaspora” stellare in due costellazioni

Indagata dall’INAF una “diaspora” stellare in due costellazioni

Una scissione tra popolazioni di stelle è in atto in due ammassi stellari Gamma Velorum nella costellazione delle Vele e e Chamaeleon I nella costellazione del Camaleonte rispettivamente a circa 1200 e 620 anni luce da noi. 

A queste conclusioni giungono due studi condotti dall’Istituto Nazionale di Astrofisica-INAF, pubblicati recentemente sulla rivista Astronomy & Astrophysics, sotto la guida di Veronica Roccatagliata ed Elena Franciosini. Alle ricerche hanno preso parte anche Germano Sacco, Davide Fedele, Sofia Randich e Francesco Damiani, tutti dell’INAF. 

Gli ammassi stellari sono gruppi densi e molto coesi, composti da qualche centinaia a qualche migliaia di stelle, tutte nate più o meno nello stesso periodo. Tuttavia, in Gamma Velorum e Chamaeleon I sono stati individuate popolazioni separate di stelle, che sembravano allontanarsi. 

Una conferma in tal senso è arrivata da Gaia Dr2: una raccolta di informazioni estremamente precise, collezionate dal telescopio Gaia dell'Agenzia Spaziale Europea-ESA. L’analisi di questi dati ha consentito di  fornire un dettagliato identikit di ogni singolo “membro” degli ammassi. 

E i risultati ottenuti sono rilevanti. “Anzitutto, confermano la natura binaria di entrambi gli ammassi costituiti ciascuno da due popolazioni ben distinte”, ha spiegato Sacco. “In secondo luogo, dimostrano – ed è una novità – che quella fra le due popolazioni d’ogni ammasso è una differenza spaziale: ovvero, le stelle di un gruppo sono proprio separate da quelle dell’altro, e non soltanto diverse da un punto di vista cinematico”.

“Inoltre, la distanza di Chamaeleon I, ora calcolata con dati di migliore qualità, risulta maggiore di quanto stimato in precedenza, passando da 520 a 620 anni luce. I due sub-ammassi, il nord e sud, sono inoltre distanziati tra loro circa 25 anni luce”, ha aggiunto Roccatagliata. 

“Al tempo stesso emerge che – al contrario di quanto si pensava – sia le stelle delle due popolazioni di Chamaeleon I che quelle delle due popolazioni di Gamma Velorum (denominate Gamma Vel A e Gamma Vel B) hanno grosso modo la stessa età: distanti ma coeve, dunque, ha osservato Franciosini. “Infine, sempre riguardo alle due popolazioni di Gamma Velorum, è ora assodato che si stanno allontanando l’una dall’altra – ed è anche questa una novità, visto che studi precedenti suggerivano il contrario, ovvero che fossero in procinto di fondersi”.

Le evidenze raccolte dai ricercatori potrebbero fornici informazioni indirette persino sulla “nostra” storia. In particolare, la diaspora di giovani ammassi stellari potrebbe aver segnato in passato l’evoluzione di molte stelle della nostra galassia.

 

Fonte INAF
Data pubblicazione 17/10/2018
Tag Scienze fisiche e ingegneria