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Fisica, osservata al CERN Xicc++ , nuova particella con 2 quark pesanti

Fisica, osservata al CERN Xicc++ , nuova particella con 2 quark pesanti

Un nuovo capitolo nel campo della fisica si apre con l’osservazione al CERN di Ginevra - l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare - della particella Xicc++, un nuovo tipo di barione contenente due quark pesanti e un quark leggero. 

L’annuncio della scoperta è stato dato a Venezia, nel corso della Conferenza della EPS-European Physical Society sulla fisica delle alte energie

Finora solo ipotizzata dalle teorie attuali, la nuova particella è stata catturata attraverso LHCb-Large Hadron Collider beauty experiment: esperimento volto a indagare quanto è avvenuto in seguito al Bing Bang, consentendo alla materia di dare forma all’universo attuale. 

I risultati dell’esperimento sono stati ottenuti dai ricercatori della collaborazione LHCb analizzando i dati raccolti durante Run2 – il secondo ciclo di attività del potente acceleratore di particelle LHC-Large Hadron Collider – e sono stati inviati alla prestigiosa rivista scientifica Physical Review Letters

Xicc++ appartiene al gruppo dei barioni: particelle subatomiche composte da tre quark, di cui fanno parte anche i protoni e i neutroni. A differenza dei barioni finora noti, costituiti al massimo di un quark pesante, la nuova particella contiene però due quark pesanti: una dotazione – questa – che le conferisce una massa quasi quattro volte maggiore rispetto al barione più familiare, il protone.

“Trovare un barione con due quark pesanti è di grande interesse perché può fornire uno strumento unico per approfondire la cromodinamica quantistica, la teoria che descrive l’interazione forte, una delle quattro forze fondamentali. Queste particelle contribuiranno così a migliorare il potere predittivo delle nostre teorie - ha spiegato Giovanni Passaleva, il fisico italiano dell’INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che di recente ha assunto il ruolo di coordinatore della collaborazione LHCb.

In particolare, studiare le proprietà di Xicc++ consentirà di far luce sul comportamento di un sistema diverso da quelli finora conosciuti, costituito da due quark pesanti e uno leggero. 

“In contrasto con gli altri barioni finora noti, in cui i tre quark eseguono una elaborata danza l'uno attorno all'altro, ci aspettiamo che il barione con due quark pesanti agisca come un sistema planetario, dove i due quark pesanti giocano il ruolo di stelle che orbitano l'una attorno all'altra, mentre il quark più leggero orbita intorno a questo sistema binario” - ha detto Guy Wilkinson, ex-coordinatore della collaborazione LHCb.

Ulteriori informazioni potranno essere ottenute misurando con precisione i meccanismi di produzione e di decadimento e la durata di vita della nuova particella.

Fonte Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Data pubblicazione 10/07/2017
Tag Scienze fisiche e ingegneria