A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

eSocialBike: la rivoluzione della ciclabilità elettrica

eSocialBike: la rivoluzione della ciclabilità elettrica

Dall’idea di futuro suggerita dai trend emergenti, quali il ruolo degli smartphones nel vissuto quotidiano e lo sviluppo della mobilità elettrica, nasce eSocialBike: un sistema integrato di hardware diagnostico e social application che rende immediata la diagnostica della bicicletta elettrica e consente la condivisione dell’esperienza di e-mobility sui social network. Il risultato è una user experience complessiva per l'e-biker nuova e potenziata.

L’utilizzo di biciclette elettriche nel mondo è in forte crescita dal 1998. Le vendite di e-bikes sono in rapida espansione in India, Stati Uniti d'America, Paesi Bassi e Svizzera. Il trend mostra una crescita rilevante anche in Europa, che porta nel 2012 a un totale di 1.200.000 biciclette vendute, con l’Italia che però si aggira ancora attorno alle 20.000 unità. Il tasso di crescita complessivo di questo mercato oscilla tra il 15% e il 20% annuo.

Questa storia ha inizio quando Matteo Pertosa con il suo team si aggiudica con il progetto Ibike (Improve the experience of electric bike users), da cui è nata l’Associazione iBike, il primo premio nella categoria Smart Mobility del bando "Smart Cities and Social Innovation" del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 del MIUR (Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca). Una misura specifica per giovani innovatori under 30.

Il progetto si pone l’obiettivo di incentivare e promuovere l’utilizzo delle biciclette elettriche attraverso eSocialBike: un innovazione tecnologica che rende la bicicletta elemento attivo della rete.

Logo eSocialBikeLogo eSocialBikeeSocialBike è un perfetto esempio di applicazione del concetto “Internet delle cose” (Internet of things), una teoria formulata all’inizio del millennio che prevede l’estensione di Internet agli oggetti, che si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere a informazioni aggregate da parte di altri. Qualche esempio? Le sveglie che suonano prima in caso di traffico, le piante che comunicano all'innaffiatoio quando hanno bisogno di acqua, le scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, velocità e distanza per gareggiare in tempo reale con persone dall'altra parte del globo.

Sfruttando le potenzialità degli smartphone e del cloud computing, eSocialBike migliora l’esperienza complessiva dell'e-biker secondo un nuovo paradigma e-bike-utente-produttore basato sul supporto real time e sull'attivazione di dinamiche social.

Il sistema è composto da 4 elementi:

  1. Elettronica a bordo della bicicletta che monitora costantemente lo stato di salute della batteria.
  2. Una applicazione per smartphone che dialoga via bluetooth con il veicolo e in caso di necessità invia direttamente in fabbrica, al produttore, tutti i parametri necessari alla diagnosi e valutazione di eventuali guasti.
  3. Una applicazione web in cui il produttore può monitorare real time lo stato di invecchiamento e salute di ogni veicolo.
  4. Una social application attraverso la quale l’e-biker può interagire con la rete condividendo su facebook, twitter e un social network “green” dedicato i percorsi svolti e le emissioni di CO2 quotidianamente risparmiate.

L'idea è quella di realizzare e rendere disponibile una rete dove ogni utente diventa testimonial e portavoce di una mobilità sostenibile.

Elaborato il concept, per superare la fase di start-up e arrivare a produrre e commercializzare il prototipo, l'Associazione iBike ha avviato una partnership con Sitael SpA, una delle aziende di riferimento pugliesi nell’elettronica dello spazio, recentemente balzata agli onori di cronaca per il coinvolgimento nella missione NASA (National Aeronautics and Space Administration) del Rover Curiosity. Grazie al supporto di Nicola Zaccheo, CEO di Sitael, il team di iBike composto da 8 ragazzi sta lavorando duramente per fare di eSocialBike un prodotto finito.

A confermare la novità e l’interesse commerciale dei giganti dell’industria per eSocialBike è stato Edward Benjamin,  presidente di LEVA (Light Industry Vehicle Association) incontrato dai ragazzi a Taiwan, durante una importante fiera di settore asiatica. LEVA è il più rilevante portatore degli interessi dei produttori e rivenditori di mezzi elettrici nel mondo; Benjamin ha volato appositamente dalla Florida a Bari poche settimane dopo il primo incontro, per partecipare alla presentazione ufficiale del progetto e toccare con mano i primi risultati di ricerca.

Durante il suo intervento Benjamin ha parlato di eSocialBike come un sistema rivoluzionario che porterà vero valore aggiunto al mercato delle e-bikes nei prossimi anni. Combinare “innovazione” e “internazionalizzazione”, due vocaboli molto utilizzati nei salotti televisivi politici e poco nella realtà imprenditoriale nazionale, rappresenta una delle poche ricette efficaci per creare valore e occupazione in un contesto di crisi e emergenza generale. E’ quello che questi ragazzi stanno cercando di fare.

Fonte Associazione iBike
Data pubblicazione 05/07/2013
Organizzazioni IBIKE