A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Energia e sostenibilità, alle giovani eccellenze dell’ENEA un premio per l’innovazione

Energia e sostenibilità, alle giovani eccellenze dell’ENEA un premio per l’innovazione

Il sostegno ai giovani ricercatori nel campo dell’energia e della sostenibilità passa dal premio Hausmann & Co - Patek Philippe, promosso dai celebri marchi di orologi. Giunto alla sesta edizione, quest’anno il Premio punta valorizzare il talento di giovani ricercatori dell’ENEA

I dettagli dell’iniziativa sono stati presentati a Roma, in un incontro aperto dall’intervento del Presidente dell’ENEA, Federico Testa, che ha presentato il Campus delle energie, un nuovo polo formativo dell’ENEA, in corso di realizzazione presso il Centro della Casaccia, grazie a un contributo di Hausmann & Co

Destinata ad accogliere studenti delle superiori, universitari e giovani ricercatori, la nuova scuola-laboratorio dell’ENEA si propone come un “vivaio” per la diffusione e promozione della cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità presso le giovani generazioni. 

Il luogo scelto per la sede del Campus è nei pressi del lago di Bracciano, a circa 30 chilometri dalla Capitale: l’area della Casaccia, che già ospita importanti infrastrutture e progetti ENEA, a cominciare dalla casa intelligente, un edificio sperimentale ad alta efficienza energetica, in cui vengono adottate e testate innovative tecnologie di climatizzazione, alimentate da fonti rinnovabili, e sistemi domotici avanzati. 

Oltre al contributo per la realizzazione del Campus, Hausmann & Co quest’anno valorizza le eccellenze “under 40” attraverso l’assegnazione di riconoscimenti a giovani ricercatori dell’ENEA che si sono distinti nella ricerca sull’energia, le nuove tecnologie, la sicurezza alimentare, la salute, l’ambiente e il clima. 

Tra i destinatari compaiono gli autori di tre brevetti per invenzioni particolarmente promettenti. 

A cominciare da innovativo processo per la preparazione ecosostenibile del cemento aerato autoclavato: un materiale per il settore dell’edilizia, con elevate prestazioni termiche e acustiche, ricavato senza l’uso di gesso né di calce. La novità principale del processo brevettato dall’ENEA consiste nella sostituzione della polvere di alluminio – una sostanza altamente infiammabile – con lievito di birra e acqua ossigenata. Con vantaggi rilevanti in termini di costi e sostenibilità, rispetto ai metodi attualmente impiegati nella produzione dei tradizionali cementi “cellulari” aerati in commercio. 

Tutt’altro è il settore del secondo brevetto premiato, relativo a un metodo per la produzione biotecnologica della crocina, molecola a cui si deve il colore rosso degli stigmi di zafferano. Impiegata sin dall’antichità come medicina naturale, questa sostanza rappresenta un potente colorante e antiossidante. Il suo largo impiego è però ostacolato dai costi elevati dello zafferano. Un aspetto, questo, che il brevetto ENEA punta a superare, grazie all’innovativo metodo per l’estrazione della crocina da altre piante. L’obiettivo non è, comunque, quello di sostituire in cucina lo zafferano, ingrediente dalle qualità organolettiche insuperate. 

Il terzo brevetto riguarda, infine, un sistema antisismico per pareti, applicabile su edifici sia nuovi che esistenti. Si tratta di un kit composto da piani cordati e pannelli in fibra di canapa componibili tra loro, in grado di contenere, in caso di scosse, il rischio di “espulsione” delle tamponature – gli elementi che delimitano gli ambienti di un fabbricato – con conseguenti danni a cose o persone. Una soluzione, questa, in grado di coniugare sicurezza, risparmio energetico e sostenibilità.

 

Fonte Redazione ResearchItaly
Data pubblicazione 19/06/2018
Tag Energia