A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Disturbi del sonno: il cioccolato ricco di flavonoidi contrasta i danni cognitivi e cardiovascolari

Disturbi del sonno: il cioccolato ricco di flavonoidi contrasta i danni cognitivi e cardiovascolari

Sempre più evidenze mostrano come la privazione di sonno alteri alcune capacità cognitive e modifichi la regolazione della pressione sanguigna, costituendo un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Il cioccolato può essere un valido alleato per contrastare gli effetti negativi della mancanza di sonno, a patto che sia ricco di flavonoidi, secondo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università de l’Aquila e dell’Università Sapienza di Roma, recentemente apparso sul Journal of Hypertension.

Gli effetti salutari del cioccolato sulla nostra salute potrebbero essere maggiori di quanto immaginiamo. Utilizzato per migliaia di anni, prima dalle civiltà azteche e maya poi dagli europei, con scopi curativi, il cacao – ingrediente “principe” del cioccolato – è stato alla base, nel corso della storia, di decine di diversi usi medicinali: dal trattamento della stanchezza alla febbre, dal dolore cardiaco all’anemia passando per i dolori ai reni e al fegato.

Anche se non è dimostrata l’efficacia curativa di questo nettare degli dei su un così ampio spettro di disturbi, sempre più numerose sono però le evidenze di specifici benefici del cacao sulla nostra salute, in particolare quella dell’apparato cardiovascolare. Responsabili di quest’azione salutare sono considerati i flavonoidi, composti di cui il cacao è particolarmente ricco, capaci di svolgere un’azione antiossidante contrastando i radicali liberi: molecole che – se presenti in quantità eccessiva – possono danneggiare le cellule e i loro componenti. Una nuova conferma in questa direzione arriva da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente e del Dipartimento di Scienze cliniche applicate e biotecnologiche dell’Università de l’Aquila, e del Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, recentemente apparso sul Journal of Hypertension.

Lo studio mostra il ruolo del cioccolato ricco di flavonoidi nel contrastare gli effetti dannosi dei disturbi del sonno sulle performance cognitive e sulla regolazione cardiovascolare. I ricercatori hanno indagato, in particolare, i potenziali benefici del cioccolato in caso di privazione del sonno: una condizione, questa, che può provocare alterazioni a livello del sistema nervoso autonomo, producendo deficit in importanti funzioni cognitive, come la cosiddetta memoria di lavoro – legata al mantenimento temporaneo dell’informazione durante lo svolgimento di specifici compiti – e impedendo quel calo fisiologico della pressione sanguigna che si verifica durante il sonno.

Nel corso dell’esperimento progettato dai ricercatori, 32 giovani adulti sono stati sottoposti a due sessioni sperimentali di test dopo una notte di privazione totale di sonno, e a due sessioni di controllo dopo una notte di sonno indisturbato. Due ore prima di ogni sessione, ai partecipanti sono state fornite barrette di cioccolato ricche o povere di flavonoidi. Durante l’esperimento sono stati valutati le performance dei soggetti nell’esecuzione di un compito di vigilanza psicomotoria – per la misura del grado di allerta comportamentale – di un compito per la misura della memoria di lavoro, e alcuni parametri cardiovascolari, come la pressione sistolica e diastolica, la vasodilatazione flusso-mediata – per la valutazione della funzione endoteliale – e la velocità dell'onda di polso, per la misurazione della rigidità arteriosa.

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L’esperimento mostra come i valori di pressione sistolica e diastolica – aumentati in seguito alla notte insonne – siano diventati più bassi con l’assunzione di cioccolato ricco di flavonoidi piuttosto che con l’assunzione di cioccolato povero di flavonoidi, e come l’alterazione della vasodilatazione flusso-mediata indotta dalla deprivazione di sonno sia stata contrastata dal cioccolato ricco di flavonoidi, ma non da quello povero di questi composti. Sempre il cioccolato fondente si è mostrato capace di mitigare l’aumento della velocità dell'onda di polso e di preservare la precisione della memoria di lavoro, in seguito alla privazione di sonno. Risultati, questi, che spingono i ricercatori a considerare l’assunzione di cioccolato ricco di flavonoidi come un nuovo, interessante rimedio in grado di sostenere le performance cognitive nei periodi di privazione del sonno e di stress psicofisico, e di favorire la protezione cardiovascolare.

Data pubblicazione 02/05/2016
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