A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Diagnosi mediche: la rivoluzione potrebbe arrivare da un transistor

Diagnosi mediche: la rivoluzione potrebbe arrivare da un transistor

Diagnosticare le malattie ancor prima che si manifestino i sintomi, attraverso la rivelazione di alcuni marcatori specifici. Potrebbe essere possibile grazie a un transistor di dimensioni millimetriche, fabbricabile su vasta scala e a basso costo, in grado di rivelare una singola proteina, messo a punto da un team di ricercatori italiani.

La ricerca, pubblicata su Nature Communications e recensita da Nature, è frutto della collaborazione tra CNR-IFN-Istituto Di Fotonica E Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli studi di Bari Aldo Moro, Università di Brescia e INSTM-Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali.  

La nuova tecnologia, battezzata SiMoT-Single-Molecule with a Transistor, è estremamente sensibile e può essere adattata alla rivelazione di qualsiasi bio-marcatore, come gli antigeni. “La sensibilità della tecnologia SiMoT, in grado rivelare un singolo bio-marcatore, è talmente elevata da non poter essere migliorata oltre; si tratta, pertanto, di un record mondiale assoluto”, ha affermato Luisa Torsi dell’Università di Bari.

Secondo Gaetano Scamarcio, responsabile del CNR-IFN di Bari: “Il risultato promette ricadute strategiche di grande rilevanza per il futuro della diagnostica medica, poiché le dimensioni e la struttura del dispositivo ne consentono la produzione su vasta scala a costi contenuti. Il dispositivo è robusto ed affidabile e pertanto facilmente impiegabile fuori dal laboratorio”.

Tra i suoi molti utilizzi, secondo i ricercatori italiani, la tecnologia SiMoT può consentire ai medici di monitorare la progressione delle malattie, tenere sotto controllo le recidive e limitare l’uso di procedure diagnostiche invasive, come le biopsie, permettendo di effettuare le diagnosi attraverso la semplice rilevazione di marcatori dai liquidi biologici come il sangue, l’urina o la saliva.

Fonte CNR
Data pubblicazione 05/10/2018
Tag Salute , Scienze della vita , Scienze fisiche e ingegneria