A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Dal lab al mercato: 5 progetti italiani vincitori di Proof of Concept ERC

Dal lab al mercato: 5 progetti italiani vincitori di Proof of Concept ERC

Esplorare e valorizzare le potenzialità di mercato della ricerca fondamentale è l’obiettivo delle sovvenzioni Proof of Concept, assegnate a progetti finanziati dall’ERC-European Research Council.

Nell’ultimo giro di selezione del bando Proof of Concept 2018, i progetti italiani vincitori sono 5 su 50, come si evince dai risultati recentemente pubblicati sul sito dell’ERC. 

Ben rappresentato, in questo giro, è il capoluogo lombardo, con tre progetti selezionati. Due di questi sono ospitati dal Politecnico di Milano: Fluo-Industrial implementation of a step-change technology to measure fluorescence, – sotto la guida di Dario Polli – e MOAB-Miniaturised optically accessible bioreactor for drug discovery and biological research, coordinato da Manuela Teresa Raimondi. Mentre AST-Automatic System Testing è condotto da Leonardo Mariani presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca. 

Sovvenzionati anche due progetti nel campo della salute e delle scienze della vita: rispettivamente, EASY-IPS-A rapid and efficient method for generation of iPSC, guidato da Nicola Brunetti-Pierri presso Fondazione Telethon e ASTAOMEGA-Implementation of a sustainable and competitive system to simultaneously produce Astaxanthin and Omega-3, coordinato da Matteo Ballottari all’Università di Verona.

Nel complesso, in questo giro di selezione, l’ERC ha premiato ricercatori operanti in 16 paesi. In cima alla lista spiccano, per numero di progetti finanziati, Regno Unito e Spagna, con 7 sovvenzioni assegnate, seguiti dalla Francia, con 6 sovvenzioni, e dall’Italia. Indietro Belgio, Israele, Portogallo, Svizzera, Paesi Bassi, Germania, Austria, Finlandia, Croazia, Danimarca, Irlanda, Slovacchia. 

I progetti premiati dall’ERC toccano un ampio spettro di argomenti e obiettivi: dallo “smascheramento” del modo in cui funzionano gli algoritmi personalizzati sulle piattaforme social media, all’uso di “organoidi” per sperimentare trattamenti nelle fasi terminali del cancro; dalla creazione di batterie verdi a basso costo alla realizzazione di turbine eoliche più efficienti. 

Tra i progetti italiani finanziati, per esempio, ce n’è uno con applicazioni promettenti in settori strategici molti distanti: dalla farmacologia al monitoraggio ambientale fino alla sicurezza alimentare e alla diagnostica medica. Si tratta del progetto Fluo coordinato da Dario Polli, il cui gruppo di ricerca al Politecnico di Milano ha brevettato un innovativo spettrofluorimetro – un dispositivo per la misura della fluorescenza – circa 10 volte più compatto e rapido di altri strumenti di questo tipo già presenti sul mercato. 

Riducendo drasticamente l’ingombro e dimezzando i costi, il dispositivo sviluppato al PoliMi potrebbe rivoluzionare il mercato degli spettrofluorimetri. Una prospettiva, questa, che ha convinto l’ERC a finanziare con 150.000 euro il gruppo di Polli. La sovvenzione sarà impiegata per l’avvio di una start-up con sede a Milano, che si occuperà di commercializzare la scoperta. 

Fonte ERC
Data pubblicazione 06/11/2018
Tag Scienze della vita , Scienze fisiche e ingegneria