A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Comunicazione quantistica nello spazio: un nuovo record per l’Italia

Comunicazione quantistica nello spazio: un nuovo record per l’Italia

Le comunicazioni quantistiche sono un settore strategico della ricerca internazionale, in quanto permettono di garantire comunicazioni riservate a prova di “hacker”. Per la prima volta nella storia, una ricerca italiana condotta dall’Agenzia Spaziale Italiana - ASI e dall’Università degli Studi di Padova ha dimostrato che queste sono possibili anche nello spazio alla distanza record di 3.500 Km: un risultato di enorme importanza in termini di fisica fondamentale e per lo sviluppo di nuove applicazioni nel settore ICT.

Nel 2015 l’Italia è stata protagonista della prima trasmissione quantistica via satellite della storia, con un esperimento coordinato da Paolo Villoresi dell’Università di Padova in collaborazione con il Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI di Matera, che ha permesso di inviare informazioni protette alla distanza record di 1.700 km utilizzando un fascio di fotoni “sparato” nello spazio e rispedito a terra in un tempo di un nanosecondo.

Nello studio attuale, pubblicato sulla rivista Science Advances e coordinato dallo stesso Paolo Villoresi, la collaborazione italiana tra Università di Padova e ASI ha verificato la validità della descrizione quantistica della duplice natura onda-corpuscolo della luce a una distanza record di 3.500 Km nello spazio, quindi in un contesto ancora inesplorato.

È un importante risultato per la ricerca italiana che ci aiuta ad entrare nei misteri dell’infinitamente piccolo e di conoscere meglio il comportamento della luce” ha commentato Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. “Grazie alle distanze spaziali abbiamo confermato uno degli assunti della teoria quantistica, ossia che la particella mantiene la sua duplice natura di onda-corpuscolo. Con questo esperimento l’Italia conferma il suo ruolo di primissimo livello nello sviluppo delle comunicazioni quantistiche che avranno molte applicazioni nel futuro”, ha concluso Battiston.

Dal punto di vista applicativo, il lavoro dei ricercatori italiani mette in luce l’avanguardia del nostro Paese nelle comunicazioni quantistiche satellitari che rivestiranno un ruolo sempre maggiore, da qui in avanti, nel campo delle comunicazioni criptate su grandi distanze.

Fonte ASI
Data pubblicazione 08/11/2017
Tag Scienze fisiche e ingegneria