A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Calcolo avanzato: al via il supercomputer più potente del Sud, per ricerca e sviluppo

Calcolo avanzato: al via il supercomputer più potente del Sud, per ricerca e sviluppo

A Portici, vicino Napoli, un nuovo supercomputer, capace di compiere 700mila miliardi di operazioni matematiche al secondo, entra a servizio delle attività di ricerca e sviluppo. 

Si tratta di CRESCO6: l’infrastruttura di calcolo più potente del Mezzogiorno, recentemente inaugurata alla presenza di Jack Dongarra, docente dell’Università del Tennessee e tra i maggiori esperti mondiali di supercalcolo, e di importanti aziende italiane. 

Nato dalla collaborazione tra l’Agenzia ENEA e CINECA – il maggiore centro di calcolo in Italia – CRESCO6 si affianca ad altri due supercomputer da circa 125 TeraFLOPS totali, già in funzione nel Centro ricerche ENEA di Portici.

Il suo campo di attività spazierà dal clima alla qualità dell’aria. Dallo studio di nuovi materiali per la produzione di energia pulita alle biotecnologie. Ma anche dalla fluidodinamica per il settore aerospaziale alle simulazioni per la gestione delle infrastrutture critiche. E ancora, dalla chimica computazionale allo sviluppo di codici per la fusione nucleare.

“Grazie a una potenza di calcolo 7 volte superiore alle precedenti versioni, saremo in grado di effettuare in poche settimane elaborazioni dati che prima richiedevano un anno di lavoro, come creare modelli predittivi per lo studio del cambiamento climatico e previsioni dell’inquinamento dell’aria con un dettaglio territoriale molto accurato”, ha spiegato Giovanni Bracco, responsabile del laboratorio ENEA Infrastrutture per il Calcolo Scientifico.

Il supercomputer punta a fornire a enti, università e imprese ad alto contenuto tecnologico strumenti di simulazione e modellistica di ultima generazione, per supportarne le attività di ricerca e sviluppo. 

La realizzazione di CRESCO6 si inserisce tra le azioni strategiche del piano di sviluppo 2018-2020, con cui l’ENEA intende confermarsi tra i maggiori protagonisti nazionali nel settore del calcolo ad alte prestazioni. 

Un posizionamento sancito anche dalla partecipazione dell’Agenzia a EoCoE: centro di eccellenza per le applicazioni del supercalcolo, finanziato dal programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020. 

Attraverso il calcolo ad alte prestazioni, il network europeo EoCoE – a cui, per l’Italia, partecipano anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – si propone di accelerare la transizione energetica verso un’economia a basse emissioni di carbonio nei settori strategici dei nuovi materiali, i cambiamenti climatici, la ricerca sulla fusione nucleare, la gestione dell’acqua. 

Ambiti, questi, a cui anche CRESCO6 potrà ora fornire un rilevante contributo.

Fonte ENEA, CINECA
Data pubblicazione 23/07/2018
Tag Scienze fisiche e ingegneria