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Bio-stampa 3D, verso organi-modello utili per la medicina personalizzata

Bio-stampa 3D, verso organi-modello utili per la medicina personalizzata

Grazie alla bio-stampa 3D un primo, importante passo è compiuto verso la realizzazione di organi-modello specifici del paziente, da impiegare nella sperimentazione di terapie personalizzate. 

Il risultato, pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature, è stato ottenuto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR-IBCN, del Campus biomedico di Roma e della Fondazione Giovanni Paolo-FGPS II di Campobasso.

L’obiettivo finale della ricerca è la generazione di organi in piastra, da utilizzare per sostituire i test sugli animali e progredire nel campo della medicina personalizzata. In particolare, si punta a sviluppare tessuti umani individuo-specifici su cui testare l’efficacia di nuovi farmaci, riducendo il ricorso a terapie non necessarie. 

“Su questa linea è stata realizzata per la prima volta con questa tecnologia, una struttura di stampa tridimensionale cardiaca vascolarizzata, utilizzando cellule multi-specie, sia murine (riprogrammate) sia umane, partendo da differenti geometrie di stampa” ha affermato il ricercatore Fabio Maiullari, di FGPS II. 

Da qui si intende partire per sviluppare, in futuro, ulteriori prototipi di organi e tessuti su cui testare terapie su misura: giunzione neuromuscolare, cervello, cervelletto, pancreas, cute, microambienti tumorali, vasi sanguigni. Il tutto con l’obiettivo di curare patologie neurodegenerative ma anche oncologiche.

“Sviluppare terapie mirate e su misura potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione nell’assistenza sanitaria, mutuata da una visione clinica paziente-centrica. Attuarla appieno significherebbe fornire la giusta terapia al giusto paziente al momento giusto, evitando così un’esposizione a farmaci potenzialmente inefficaci se non tossici per l’organismo”, ha aggiunto  Claudia Bearzi, ricercatrice dell’IBCN-CNR.  

La ricerca si inserisce nel progetto SATISFY Generazione di tessuti umani individuo-specifici per test di efficacia di nuovi farmaci, guidato dal CNR, in collaborazione con il Dipartimento di scienze e biotecnologie medico-chirurgiche dell’Università la Sapienza di Roma. Un progetto, questo, finanziato dal programma di LAZIOINNOVA Progetto gruppi di ricerca- Conoscenza e cooperazione per un nuovo modello di sviluppo

Fonte CNR
Data pubblicazione 30/10/2018
Tag Salute
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