A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Beni culturali, una figura fantasma si cela nel dipinto The Paston Treasure

Beni culturali, una figura fantasma si cela nel dipinto The Paston Treasure

Un’enigmatica figura femminile si nasconde sotto l’immagine di un orologio a parete, nel dipinto The Paston Treasure, del diciassettesimo secolo. 

È quanto svelano le immagini ottenute da ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-INFN e del Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR, utilizzando uno speciale scanner a raggi X “made in Italy”. 

Il dipinto su cui sono state condotte le analisi è al centro di una mostra visitabile fino al 23 settembre presso il Norwich Castle Museum, in Inghilterra, a cui l’opera appartiene e in cui sono state condotte le analisi. 

Commissionato dalla famiglia britannica Paston di Norfolk, ed eseguito dalla mano di un anonimo pittore fiammingo, The Paston Treasure documenta una porzione del ricco e vasto “tesoro” di famiglia dei committenti. Il dipinto raffigura preziosi pezzi da collezione conservati nella casa dei Paston, assemblandoli come in un puzzle.

Ma quale processo pittorico si nasconde dietro questa particolare composizione? Per rispondere alla domanda, i ricercatori italiani hanno utilizzato lo scanner Landis-X. 

“LANDIS-X è l’unico sistema mobile di fluorescenza X a scansione ultra-rapida basato su tecnologia real-time, in grado di fornire dal vivo a conservatori e storici dell’arte, le immagini della distribuzione dei pigmenti sulla superficie pittorica ad elevatissima risoluzione (fino a 30 micron)”, ha spiegato Paolo Romano del CNR-IBAM, ideatore dello scanner e responsabile delle misure MA-XRF sul Paston Treasure. 

“Attraverso le immagini delle distribuzioni elementali ottenute durante le misure è stato possibile conoscere la natura dei pigmenti impiegati dall’artista e studiarne il processo creativo”, ha illustrato Claudia Caliri, dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN. 

In particolare, dalle immagini ai raggi X è emersa la presenza, in alto a destra nell’opera, di una figura femminile “fantasma” precedentemente dipinta e successivamente ricoperta, quindi non visibile nella composizione pittorica finale.

“Le immagini evidenziavano i dettagli pittorici di una donna, come il viso, il fatto che portasse un vestito rosso e un’acconciatura dei capelli ornata da foglie decorative” ha sottolineato Francesca Vanke, Conservatrice e curatrice delle arti decorative al Norwich Castle Museum. 

Diverse le ipotesi circa l’identità della misteriosa figura, che potrebbe rappresentare un personaggio allegorico o reale. In quest’ultimo caso, è possibile che si tratti di Lady Margaret Paston, seconda moglie del committente del dipinto, Sir William Paston. 

Oltre a svelare l’importante dettaglio nascosto, le immagini hanno permesso di identificare la tavolozza dei pigmenti tipica del periodo fiammingo, basata sull’uso di smalto a base di cobalto, resinato di rame, rosso vermiglio, giallo di stagno, orpimento e ocre. 

Fonte CNR, INFN
Data pubblicazione 30/08/2018
Tag Cultural Heritage , Scienze fisiche e ingegneria