A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Le prime 2 fasi del progetto S3

Il progetto S3 rappresenta la terza fase di un ciclo progettuale che il DPS ha avviato nel 2008, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013, per sostenere le politiche di ricerca e innovazione.

Accompagnamento all’attuazione del QSN - Asse ricerca (2008-2009)

Nel 2008-2009 il DPS ha realizzato, con il supporto di Invitalia, il progetto di “Accompagnamento all’attuazione del Quadro Strategico Nazionale - Asse ricerca”, al fine di supportare l’intervento pubblico in questo settore quale efficace leva per lo sviluppo. Il volume “Migliorare le politiche di ricerca e innovazione delle Regioni” restituisce le analisi e le proposte elaborate da un gruppo di esperti in collaborazione con i numerosi referenti regionali che hanno partecipato alle attività.

Sostegno alle politiche di ricerca e innovazione delle Regioni (2010-2011)

Nel biennio successivo, il DPS ha dato continuità alle attività di supporto alle Regioni realizzando il progetto “Sostegno alle politiche di ricerca e innovazione delle Regioni”, in partenariato con l’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione. L’intervento ha avuto l’obiettivo di raccogliere e organizzare le informazioni relative ai processi gestiti dalle amministrazioni regionali per finanziare la ricerca, così da individuare e superare le eventuali criticità e suggerire percorsi di innovazione e miglioramento. Il progetto ha previsto la costituzione di sei gruppi di lavoro, coordinati da esperti.

Il primo gruppo (Foresight tecnologico a livello regionale) si è occupato delle metodologie per l’individuazione  degli ambiti tecnologici e di ricerca sui quali investire, con l’obiettivo di indirizzare le Regioni ad applicare metodologie più efficaci.

Il secondo gruppo (Mappatura) e il terzo (Selezione dei progetti) si sono concentrati sui processi utilizzati dalle Regioni per selezionare i target destinatari dei finanziamenti.  Il lavoro dei due gruppi, ha evidenziato quanto lungo possa essere il tempo che trascorre dalla pubblicazione del bando all’utilizzo effettivo delle risorse da parte delle imprese, cosa che tende a rendere vano lo sforzo innovativo delle idee finanziate. Il progetto ha puntato a ridisegnare e accelerare i processi di evidenza pubblica, condividendo con le amministrazioni partecipanti le soluzioni adottate dalle Regioni più virtuose.

Il quarto gruppo (Bandi a più stadi e public procurement) ha puntato a migliorare la capacità delle amministrazioni di individuare i propri fabbisogni di innovazione per poi avere bandi meglio finalizzati e imprese capaci di trasformare nel tempo i risultati prototipali in vere e proprie innovazioni di prodotto/servizio.

Il quinto e sesto gruppo hanno affrontato due temi legati alla valutazione delle politiche di ricerca e innovazione: nel primo caso (Indicatori intermedi) si è discusso della valutazione dei soggetti intermediari, quali i poli e gli incubatori, creati dalle amministrazioni per gestire i processi di innovazione regionale; nel secondo (Valutazione d’impatto) sono stati approfonditi i metodi di cui dispongono le amministrazioni per valutare l’efficacia dei finanziamenti per le imprese e per le economie dei diversi territori.