A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Programma Quadro per la competitività e l'innovazione (CIP)

Titolo della fonte di finanziamento
Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP)

CIPCIPContesto
Il sistema produttivo ha un ruolo strategico nel trasformare le nuove conoscenze e scoperte in processi, prodotti e servizi capaci di migliorare il benessere sociale ed economico di un Paese. In questo panorama le imprese di dimensioni medio-piccole (PMI) costituiscono il cuore dell’economia europea: sono talmente tante da rappresentare la quasi totalità delle aziende comunitarie.  Secondo la relazione 2012 della Commissione, le PMI rappresentano più del 98% di tutte le imprese europee (circa 20,7 milioni) con oltre 87 milioni di dipendenti, numero che equivale al 67% dell’occupazione totale e al 58% del valore aggiunto lordo. Il CIP, entrato in vigore nel 2007 e operativo fino al 2013, è uno degli strumenti principali che l’Unione mette a disposizione per sostenere lo sviluppo e la competitività delle imprese, anche attraverso attività di ricerca. Con il Settimo Programma Quadro (7PQ) condivide l’obiettivo di rafforzare la capacità di innovazione: CIP e 7PQ sono infatti iniziative complementari che si rafforzano a vicenda, ideate per contribuire l’una al successo dell’altra.

Obiettivi
Il CIP sostiene le imprese europee attive nel campo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, incoraggia una maggiore diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) e promuove lo sviluppo della società dell'informazione. Le attività finanziate devono avere un "valore aggiunto europeo": nella presentazione dei progetti deve, cioè, essere chiaramente esplicitato il motivo per cui viene richiesto un finanziamento dell'Unione invece di utilizzare risorse locali, nazionali o regionali. Il CIP si articola in tre programmi operativi con obiettivi ben precisi:

  • Il Programma per l’innovazione e l'imprenditorialità (EIP) agevola l'accesso al credito per l'avviamento e la crescita delle PMI attraverso gli strumenti finanziari del CIP, in particolare gli investimenti nei capitali di rischio e i regimi di garanzia dei prestiti. Incoraggia gli investimenti in progetti di innovazione con particolare attenzione alla cooperazione transnazionale attraverso l’Enterprise Europe Network, una rete con copertura geografica completa in tutti gli Stati membri dell’Unione che offre servizi di supporto al business e all'innovazione. Infine, con l’obiettivo di  far diventare lo sviluppo sostenibile una realtà delle imprese, fornisce sostegno a progetti di eco-innovazione.
  • Il Programma di sostegno alla politica delle ICT (ICT-PSP) ha l’obiettivo di promuovere l'adozione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la loro diffusione fra i cittadini, i governi e le imprese, con particolare attenzione alle PMI. L’utilizzo delle tecnologie ICT nel settore privato e in quello pubblico consente di stimolare le prestazioni europee in materia d'innovazione e creare, così, una società dell’informazione aperta a tutti. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di prodotti e servizi più efficienti ed efficaci in settori d’interesse generale che possono contribuire a migliorare la qualità della vita, come ad esempio la salute, il miglioramento dei servizi pubblici, l'efficienza energetica e la mobilità intelligente o il Web multilingue e l’evoluzione di Internet.
  • Il Programma "Energia intelligente - Europa" incoraggia l'efficienza e l'uso razionale delle risorse energetiche, promuove l’utilizzo delle fonti rinnovabili e ne incentiva l’adozione in settori diversi fra cui quello dei trasporti. A tal fine sostiene progetti pilota e di prima applicazione commerciale, nonché progetti di promozione e divulgazione finalizzati allo sviluppo delle capacità, alla diffusione del know-how, agli scambi di esperienze, alla sensibilizzazione del pubblico, nonché all'istruzione e alla formazione.

Attività finanziabili
Il CIP utilizza diversi piani e meccanismi di finanziamento legati ai Programmi ed eroga sovvenzioni al fine di cofinanziare progetti pilota e di prima applicazione commerciale, nonché lo scambio di buone prassi e la creazione di reti su tematiche legate all’energia sostenibile e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sovvenzioni sono assegnate in base a inviti a presentare proposte e a procedure di valutazione tra pari con una forte concorrenza. Il CIP, come il 7PQ, è caratterizzato dall'assenza di stanziamenti fissi nazionali o regionali.

Beneficiari
Possono partecipare al CIP un'ampia gamma di organizzazioni e individui ma i criteri di ammissibilità variano da un meccanismo di finanziamento all'altro. Il CIP inoltre è aperto sia a tutte le entità stabilite negli Stati membri dell'Unione sia ad alcuni paesi terzi. Per maggiori dettagli fare riferimento ai singoli bandi.

Gestione
I fondi del CIP sono gestiti dalla Commissione europea attraverso:

  • Strumenti finanziari specifici: le aziende che desiderano richiedere finanziamenti facendo ricorso al credito oppure ai capitali di rischio possono consultare la pagina web dedicata ai finanziamenti EU per piccole e medie imprese. In questo caso la Commissione non fornisce aiuti finanziari diretti, ma soltanto tramite intermediari. 
  • Sovvenzioni ai progetti e altre misure di attuazione: il programma Energia intelligente-Europa e quello di sostegno alla tecnologie ICT assegnano i fondi principalmente attraverso inviti a presentare proposte, mentre il programma per l’innovazione e l'imprenditorialità fa anche uso delle gare d'appalto.

Approfondimenti

•    Sito del CIP
•    Domande e risposte sul CIP