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Una regia contro le catastrofi naturali: al via progetto europeo ARISTOTLE

Una regia contro le catastrofi naturali: al via progetto europeo ARISTOTLE

ARISTOTLE è un progetto europeo che prevede la realizzazione di un sistema di raccolta e integrazione delle informazioni relative a terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche ed eventi meteorologici estremi, che consentirà di intervenire tempestivamente e ridurre gli effetti delle catastrofi naturali. Il progetto coinvolge 15 paesi europei sotto la guida italiana dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

La gestione delle emergenze legate ai fenomeni naturali in Europa è affidata al Centro di Coordinamento di Risposta all'Emergenza (ERCC), che rappresenta l’hub operativo della protezione civile e organizza l’eventuale invio, su richiesta del paese colpito, di unità specializzate di intervento composte da personale, mezzi e attrezzature messe a disposizione dai paesi membri. Per accelerare questo sistema di intervento e integrare al meglio le informazioni disponibili, ha da poco preso il via il progetto ARISTOTLE (All Risk Integrated System Towards the Holistic Early-Warning), che vede la partecipazione di 15 paesi europei sotto il coordinamento dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) coadiuvato dall’istituto centrale di meteorologia e geodinamica austriaco ZAMG (Zentralanstalt für Meteorologie und Geodynamik).

aristotle_400“ARISTOTLE è un progetto della durata di due anni finanziato dalla direzione generale per gli Aiuti umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea (ECHO), con l’obiettivo di migliorare l’analisi e la conoscenza dei fenomeni naturali tramite un approccio multidisciplinare e la disponibilità di esperti nei vari settori” afferma Alberto Michelini, coordinatore del progetto e direttore del Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Si tratta di “un progetto pilota per la realizzazione di un ‘sistema’ che consenta di raccogliere e integrare informazioni multi-hazard su quattro principali rischi: terremoti e tsunami, eruzioni vulcaniche (con particolare riferimento al monitoraggio delle ceneri e gas vulcanici), eventi meteorologici estremi come ad esempio uragani e ondate di calore, e le alluvioni” spiega Michelini.

Il progetto vede il coinvolgimento dei principali centri europei già operativi nel monitoraggio dei fenomeni naturali ed è organizzato in diverse fasi, che includono la progettazione di una piattaforma integrata per la gestione dei rischi. “Il fine ultimo è che ERCC sia in grado in tempi brevi (3 ore dall’evento) di disporre di quelle informazioni che consentano di inquadrare opportunamente il fenomeno catastrofico appena avvenuto sia dal punto di vista scientifico che in termini di impatto su popolazione e beni. Ciò è importante in quanto consentirebbe a ERCC di anticipare (ed accelerare) il coordinamento degli aiuti europei agli stati colpiti dalle catastrofi sulla base di quanto offerto dagli stati membri” aggiunge Michelini.

Uno degli obiettivi del progetto ARISTOTLE sarà quindi quello di costituire una “cabina di regia” contro le catastrofi naturali, in grado di rapportarsi direttamente con il Centro di Coordinamento di Risposta all'Emergenza europeo e integrare le informazioni scientifiche provenienti dai diversi centri operativi. “A tal fine verranno predisposte da un lato le procedure per il networking dell’informazione tra i centri operativi e stabilita l’opportuna reportistica, e dall’altro la formazione del gruppo di esperti contribuirà ad effettuare valutazioni anche sull’impatto che la catastrofe naturale ha causato” conclude Alberto Michelini.

Data pubblicazione 03/03/2016
Fonte
Tag Scienze fisiche e ingegneria