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Un microchip e un prelievo di sangue per testare le allergie: al via il progetto IntegrAL

Un microchip e un prelievo di sangue per testare le allergie: al via il progetto IntegrAL

Basterà una goccia di sangue per capire in pochi minuti se i bambini soffrono di qualche forma allergica. È quanto prevede un il progetto IntegrAL coordinato da un team di ricercatori italiani dell’Università di Bologna, che ha l’obiettivo di creare  una nuova generazione di test allergologici non invasivi per bambine e bambini.

Il progetto si basa sulla messa a punto di microchip contenenti particolari nanoparticelle in grado di rilevare la presenza di eventuali allergie a partire dal comportamento delle cellule ematiche. Ogni volta che si manifesta un’allergia, infatti, nel sangue rimangono tracce delle infiammazioni innescate dal processo allergico, anche quando i sintomi sembrano scomparsi.

Gli innovativi test sviluppati attraverso il progetto IntegrAL saranno in grado di rilevare queste tracce nel sangue attraverso speciali microchip su cui vengono inserite molecole che riconoscono le “integrine”, cioè le proteine che determinano la capacità delle cellule del sistema immunitario di aderire ai diversi tessuti.

Grazie alla diversa adesione mostrata da ciascun tipo di cellula, queste potranno essere separate e quantificate sul microchip”, ha spiegato Luca Gentilucci, docente dell’Università di Bologna e coordinatore del progetto di ricerca. “In questo modo, sul chip si formeranno pattern diversi di cellule a seconda delle diverse forme allergiche. Questi dispositivi – ha affermato ancora il professor Gentilucci – consentiranno un approccio diagnostico che potrà essere rapidamente implementato come test di routine non solo in qualsiasi laboratorio di analisi clinica o ambulatorio, ma anche in strutture ospedaliere e farmacie”.

Il progetto IntegrAL si avvale di un finanziamento della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

 

Data pubblicazione 26/11/2018
Fonte Università degli Studi di Bologna
Tag Salute