A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Trento città sempre più Smart

Trento città sempre più Smart

Un ecosistema che consentirà a cittadini, scuole, enti, start up e imprese del territorio di connettersi grazie a una rete gratuita e sicura che porta le informazioni e i servizi direttamente agli utenti.

Succede a Trento, la prima città che grazie ad un sistema messo a punto dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università, diventa sempre più Smart e apre le porte all’“Internet delle cose”.

La tecnologia wireless, installata in via sperimentale su uno degli edifici del Polo Ferrari a Povo, copre già la città ed alcune aziende, e sarà proposta in modo totalmente libero e gratuito, senza servizi forniti da terze parti, in modo tale da garantire l’indipendenza e una rapida espansione di tutte le sue potenzialità.

Immaginate di poter controllare e governare la realtà con una connessione gratuita ,che non richiede la cessione di dati personali a terzi, attraverso uno dei tanti dispositivi elettronici oggi disponibili, in grado di dialogare automaticamente con una piattaforma di gestione dati attiva a livello territoriale.

La visione dell’internet delle cose prevede questo, che in un futuro non troppo lontano le smart city funzionino connettendo miliardi di dispositivi e sensori fisici.

Una comunicazione wireless capillare ed efficiente è un requisito fondamentale per le applicazioni dell’Internet delle Cose” spiega Davide Brunelli di UNITN “Stiamo collaborando con le prime aziende che hanno deciso di trasferire sulla nostra piattaforma i loro servizi, come ad esempio un sistema per le biciclette in città. Ma puntiamo in breve tempo a estendere l’utilizzo sempre più ad altre aziende e anche a coinvolgere gli utenti-cittadini”.

Trento, per l’investimento fatto sull’ICT si conferma tra le città in prima linea nel suo sviluppo indirizzato alla crescita e al miglioramento della qualità della vita di cittadini e imprese presenti sul territorio.

Il progetto della piattaforma digitale si basa su standard LoRaWAN: il sistema, che ha la base territoriale in Trentino, permetterà ad ogni utente di trasferire dati da ogni punto della città e utilizzarli in maniera gratuita, sicura e soprattutto privata.

Sarà l’utente stesso a decidere cosa fare con i propri dati, controllando lo stato dei propri elettrodomestici o veicoli, dialogando con i servizi pubblici o privati di mobilità, prenotando prestazioni o richiedendo servizi di qualsiasi tipo, monitorando o programmando le proprie attività rispetto alle proposte che arrivano dal territorio.

Punto di forza del sistema è la gratuità del servizio, la sicurezza e le infinite possibilità di personalizzazione” commenta Dario Petri, direttore del Dipartimento che coordina l’iniziativa “La scelta di fornire un servizio gratuito è fondamentale per permettere una rapida espansione di tutte le potenzialità che l’Internet delle cose ha da offrire ed è fondamentale per l’innovazione in una Smart City”.

Data pubblicazione 25/10/2017
Fonte UNITN
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