A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Supercalcolatori “green”: il Politecnico di Milano coordina il progetto europeo ANTAREX

Supercalcolatori “green”: il Politecnico di Milano coordina il progetto europeo ANTAREX

Sviluppare tecniche avanzate per migliorare i sistemi di calcolo e ridurre il consumo energetico dei supercomputer è l’obiettivo del progetto ANTAREX, finanziato con 3 milioni di euro dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon 2020. A guidare questo progetto di ricerca potenzialmente rivoluzionario per il mondo informatico è Cristina Silvano del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano

ANTAREX è un progetto che colloca il Politecnico di Milano all’avanguardia mondiale della ricerca in ambito informatico per lo sviluppo dei nuovi supercalcolatori. La sfida del progetto consiste infatti nell’identificare approcci “green” altamente innovativi per supportare le prestazioni e ridurre il consumo energetico dei cosiddetti “exascale computer”: macchine in grado di eseguire miliardi di miliardi di operazioni di calcolo al secondo mediante l’interconnessione tra milioni di processori.

antarex_kickoffgroup_700Il progetto è coordinato da Cristina Silvano del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano e ha ottenuto un finanziamento di oltre 3 milioni di euro nell’ambito delle Future and Emerging Technologies (FET) di Horizon 2020: la linea di finanziamento del programma europeo per la ricerca e l’innovazione destinato a supportare le idee di ricerca più visionarie, ad alto rischio, in grado di portare allo sviluppo di tecnologie radicalmente nuove.

L’equipe internazionale del progetto ANTAREX sta sviluppando un nuovo linguaggio di programmazione per migliorare le funzionalità e l’efficienza energetica dei sistemi di supercalcolo ed è già in corso la fase di sperimentazione su due casi di studio industriali ad alta rilevanza scientifica e sociale. Il primo consiste nell’ottimizzazione energetica di un’applicazione biofarmaceutica per accelerare la ricerca di nuovi farmaci sfruttando le potenzialità di calcolo offerte dal Consorzio interuniversitario italiano di supercalcolo CINECA. Il secondo caso di studio consiste nello sviluppo di un sistema di navigazione adattativo da usare nel contesto di “smart cities”, sfruttando le interazioni tra il lato client e il lato server ad alte prestazioni offerto dal sistema di supercalcolo installato presso il Centro nazionale di supercalcolo IT4Innovations in Repubblica Ceca.

Oltre al Politecnico di Milano, il progetto ANTAREX coinvolge quindi anche due centri di supercalcolo: Consorzio interuniversitario CINECA, e IT4I, Centro nazionale di supercalcolo della Repubblica Ceca, assieme al Politecnico federale (ETH) di Zurigo, l’Universidade do Porto e l’Institut National de Recherche en Informatique et en Automatique di Rennes. I partner industriali comprendono inoltre una delle principali aziende biofarmaceutiche italiane, Dompé, e Sygic, la principale azienda europea di software di navigazione.

Data pubblicazione 03/10/2016
Fonte Politecnico di Milano
Tag Scienze fisiche e ingegneria
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