A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Semeiotica digitale: dal CNR Wize Mirror, lo “specchio” che legge lo stato di salute sul volto

Semeiotica digitale: dal CNR Wize Mirror, lo “specchio” che legge lo stato di salute sul volto

Utilizzare il volto come indicatore dello stato di salute e benessere dell’individuo è il compito di dispositivo Wize Mirror ideato nell’ambito di SEMEOTICONS, progetto di “semeiotica digitale” coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e finanziato dall’Unione Europea con il Settimo Programma Quadro. Promossa in collaborazione con enti di ricerca e aziende, l’iniziativa mira allo sviluppo di un sistema integrato capace di valutare, attraverso la mappatura del volto umano, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e metaboliche.

È in corso di realizzazione un avanzato dispositivo multi-sensore di aspetto simile a uno specchio capace di registrare, analizzare e interpretare i segni del volto umano per valutare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari o metaboliche. Si tratta di Wize Mirror: strumento innovativo per il monitoraggio personalizzato dello stato di salute, sviluppato nell’ambito di SEMEOTICONS, un progetto europeo a guida italiana, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) attraverso l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione e l'Istituto di Fisiologia Clinica. L’ampia collaborazione che contribuisce al progetto include centri di ricerca e aziende di Francia, Svezia, Norvegia, Grecia, Spagna, Regno Unito. Per l’Italia, oltre al CNR, sono coinvolti anche un soggetto industriale, Intecs, e una piccola e media impresa, Cosmed.

semeoticons_gruppo_400Finanziato dall’Unione Europea con il Settimo Programma Quadro, SEMEOTICONS, di cui è parte Wize Mirror, punta a contribuire alla digitalizzazione della semeiotica, la disciplina medica volta allo studio dei segni che orientano verso la diagnosi. Tra i principali obiettivi di questo filone di ricerca e sviluppo c’è il miglioramento e la personalizzazione delle strategie di prevenzione: un terreno importante su cui intervenire per limitare la diffusione epidemica di malattie, come quelle cardiovascolari o metaboliche, al cui sviluppo può contribuire lo stile di vitaindividuale con comportamenti e condizioni “a rischio”, quali obesità o sovrappeso, errata alimentazione, sedentarietà, fumo e abuso di alcool.

Come suggerisce il nome per esteso del progetto – Semeiotic Oriented Technology for Individual’s Cardiometabolic risk self-assessment and Self-monitoring – SEMEOTICONS si propone di aiutare le persone a valutare e a ridurre il rischio cardio-metabolico legato a uno stile di vita inappropriato. Il suo cuore è Wize Mirror: un sistema multi-sensore integrato in un hardware simile a uno specchio, volto tracciare alcune caratteristiche salienti del volto legate allo stato fisico ed emotivo. I dati vengono raccolti principalmente in forma di video e immagini. In particolare, il sistema acquisisce immagini multispettrali per valutare la perfusione cutanea e controllare l’accumulo di colesterolo e di prodotti di glicazione nella pelle; mediante sensori di profondità ricostruisce il volto in 3D per studiarne le variazioni morfologiche e, attraverso l’acquisizione di sequenze video, valuta la variabilità della frequenza cardiaca e rileva segni collegati a stati psicologici negativi, come stress, ansia e fatica. Infine, mediante il dispositivo Wize Sniffer, il Mirror analizza la composizione dell’esalato per monitorare l’effetto di abitudini nocive quali fumo e abuso di alcol.

semeoticons_mappa_400

Seguendo un approccio semeiotico, i segni del viso vengono mappati su misure e descrittori computazionali, valutati automaticamente. L’obiettivo finale è integrare i descrittori in un indice di benessere che descriva l’evoluzione dello stato in cui si trova l’individuo nel tempo. Oltre a valutare il livello di esposizione al rischio di sviluppare malattie, il sistema stimola l’utente a migliorare il proprio stile di vita, inviandogli messaggi e suggerimenti personalizzati, e gli consente di condividere i suoi dati, memorizzati in un diario, con il medico di base o altri professionisti sanitari.

Partito nel 2013, il progetto è giunto alla realizzazione del primo prototipo di Wize Mirror- costituito dalla piattaforma hardware e software e dalla suite di sensori completa - da utilizzare per le attività di ricerca e sviluppo. Il prossimo passo sarà l’integrazione di tutti i metodi e le procedure che contribuiscono a calcolare l'indice di benessere. Il traguardo finale è la messa a punto di un dispositivoche possa seguire gli utenti nelle case o in altri luoghi della loro vita quotidiana: dai centri fitness a quelli nutrizionali, dalle farmacie alle scuole.

Data pubblicazione 05/08/2015
Fonte Consiglio Nazionale delle Ricerche
Organizzazioni CNR
Tag Scienze della vita
Approfondimenti