A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Scienza e mistica nella cultura tedesca del fine secolo

Scienza e mistica nella cultura tedesca del fine secolo

Il progetto “Scienza e mistica nella cultura tedesca del fine secolo” cercherà di rispondere a una serie di  interrogativi sulla contaminazione tra scienza e mistica, tratto distintivo della cultura tedesca nella seconda metà del XIX secolo. Quale significato ha avuto la dialettica di scienza e mistica per lo sviluppo dell’arte, della letteratura e della filosofia in Germania? Quale influsso ha esercitato quella dialettica sullo sviluppo della filosofia e della teologia del XX secolo? Perché questa rilevante tendenza della cultura tedesca e europea del fine secolo è caduta quasi completamente nel dimenticatoio?

Il grande dibattito, talvolta sorprendente, talvolta discutibile, ma fino a oggi quasi inesplorato, che si sviluppa in Europa nel cinquantennio a cavallo tra XIX e XX secolo, si occupava, per un verso, di definire finalità e confini del pensiero scientifico e, per un altro, di sondare il senso e la possibilità di una rinascita della mistica nell’età del nichilismo. Non di rado il dibattito risultava difficile, per non dire impossibile. In taluni casi, però, il confronto fra i rappresentanti delle due correnti di pensiero condusse a risultati straordinari, che ebbero durevole significato per l’arte, la letteratura e la cultura tedesca e europea.

La contaminazione tra scienza e mistica è un tratto distintivo della cultura tedesca e europea nella seconda metà del XIX secolo e questa mésalliance (mai messa in discussione) ha recato frutti tali da suscitare molto presto l’interesse della filosofia e della letteratura.

Il fine della conferenza di ricerca è dunque quello di riportare alla luce, indagare e considerare criticamente una dimensione rilevante e nascosta della cultura europea. Appare importante, in quest’ottica, indagare le molte, sottili relazioni che legano tanti capolavori della letteratura e della cultura tedesca a questa dimensione, illustrando le trasformazioni che essa conosce nella filosofia, nella scienza e nella teologia del XX secolo.

Dopo la prima conferenza plenaria il progetto si svilupperà in forma di seminari tenuti, sempre presso l’Istituto di Studi Germanici, da gruppi di due-quattro ricercatori che presenteranno a una ristretta platea di dottorandi (indicati dalle diverse scuole di dottorato italiane), postdottorandi, docenti in formazione, giovani studiosi (invitati come discussants) i risultati delle ricerche compiute sui singoli temi individuati nella prima conferenza organizzativa e sviluppati nelle singole sedi di appartenenza dei ricercatori (i contatti tra studiosi impegnati su terreni omogenei potranno essere tenuti per via telematica o attraverso incontri intermedi). Sono previsti due o tre seminari per anno.

I seminari avranno struttura aperta. I relatori principali vi esporranno i risultati delle loro ricerche e i discussants, che avranno ricevuto in anticipo i testi presentati dai relatori e saranno scelti tra i partecipanti qualificati alla conferenza di ricerca (docenti, dottorandi, postdottorandi, ecc.), interverranno criticamente o presenteranno propri interventi.

Data pubblicazione 01/03/2013
Fonte Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG)
Organizzazioni IISG