A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Ricerca italo-francese studia il rapporto tra nuove migrazioni e welfare nei Paesi Europei

Ricerca italo-francese studia il rapporto tra nuove migrazioni e welfare nei Paesi Europei

I flussi migratori aumentano e nuove crisi si profilano a livello internazionale. I sistemi di welfare dei Paesi Europei sono messi a dura prova dalle nuove dinamiche migratorie. Per studiare a fondo il fenomeno, l’Università degli Studi di Udine e l’Università di Tolone in Francia hanno avviato un progetto di ricerca finanziato nel contesto del “Programma Galileo”, che sostiene iniziative di cooperazione universitaria italo-francese.

“Cittadinanza, immigrazione e diritti: i sistemi di welfare alla prova delle nuove dinamiche migratorie” (questo il nome del progetto annuale, in corso di realizzazione) ha l’obiettivo di indagare un tema di grande attualità, come quello dei diritti sociali degli immigrati, attraverso la comparazione dell’esperienza italiana e francese su aspetti chiave come la condizione giuridica dello “straniero”, la “cittadinanza” e il “costo dei diritti”.

In particolare, le diverse linee di ricerca riguardano il diritto alla salute, il diritto all’abitazione, il diritto all’istruzione, l’accesso alle prestazioni sociali, la prospettiva di genere, le categorie vulnerabili di migranti come i “lavoratori invisibili”. Nel progetto sono coinvolti i ricercatori del Dipartimento di Scienze giuridiche e il Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche dell’Università di Udine, insieme ai ricercatori del Centro di Diritto e Politica “Jean-Claude Escarras” della Facoltà di Diritto dell’Università di Tolone.

“Il rapporto tra cittadinanza, diritti sociali e immigrazione – spiega Laura Montanari, responsabile scientifica del team italiano di ricerca – pone problematiche giuridiche inedite per i sistemi di welfare europei: concepiti tradizionalmente su base nazionale, nell’attuale fase di crisi economica i loro confini sono soggetti a forti trasformazioni dovute, da un lato, alla globalizzazione e all’integrazione degli ordinamenti giuridici, e dall’altro, al livello crescente di diversità dovuto all’immigrazione”.

“L’approccio comparato dello studio – prosegue – offre una una pluralità di prospettive di analisi utili per cogliere la complessità delle nuove forme della cittadinanza sociale nell’era della globalizzazione e della crisi migratoria in Europa: inoltre, aiuterà a mettere a fuoco le criticità del processo di convergenza delle legislazioni nazionali sull'immigrazione e più in generale dei sistemi di tutela dei diritti a livello europeo”.

Data pubblicazione 17/05/2017
Fonte Università degli Studi di Udine
Tag Scienze umanistiche e sociali
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