A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Ricerca europea: dal rapporto ERC un quadro sui finanziamenti

Ricerca europea: dal rapporto ERC un quadro sui finanziamenti

Verso quali ambiti si è focalizzata, negli ultimi anni, la ricerca scientifica a livello europeo? Indicazioni preziose per rispondere alla domanda e farsi un’idea sulle aree e le istituzioni in cui si sono orientati i finanziamenti pubblici alla ricerca nel nostro continente arrivano dal rapporto Science behind the projects, elaborato e pubblicato dallo European Research Council (ERC), l’organismo indipendente volto a sostenere la scienza di eccellenza in Europa.

Il rapporto traccia il “panorama” delle proposte progettuali ricevute e finanziate dall’ERC a sostegno della cosiddetta ricerca di frontiera – l’attività scientifica mirata specificamente al progresso delle conoscenze – nell’ambito del Settimo Programma Quadro (7PQ), lo strumento di finanziamento della ricerca europea relativo al periodo 2007-2013. In particolare, Science behind the projects punta i riflettori su “Idee”: lo schema del 7PQ finanziato con circa 7,5 miliardi di euro dallo ERC. Il rapporto si concentra sui dati relativi ai tre macro-settori finanziati dall’ERC – Scienze della vita, Scienze fisiche e ingegneristiche e Scienze umane e sociali – ciascuno dei quali articolato in più panel, commissioni di valutazione organizzate per competenze disciplinari. I dati contengono inoltre informazioni relative alle performance nazionali per ciascun macro-settore.

Il primo capitolo si focalizza sulle Scienze della vita, finanziate da Idee con 2,9 miliardi di euro. La percentuale più alta di proposte di finanziamento ricevute in questo settore si è concentrata sul panel Neuroscienze e disordini neurologici – un’area che copre tutti i campi di ricerca delle neuroscienze, dalle malattie alle basi molecolari e cellulari dei processi e delle strutture neurali – e sul panel Strumenti diagnostici, terapie e salute pubblica – un ambito che spazia dall’ingegneria biomedica agli strumenti diagnostici, dalla ricerca in ambito terapeutico alla salute pubblica fino all’etica medica. Nel complesso, il nostro paese non ha ottenuto performance brillanti in questo macro-settore: la media percentuale di progetti italiani di Scienze della vita finanziati è infatti inferiore alla media percentuale di progetti italiani complessivamente finanziati dall’ERC.

erc_1_700

Successivamente il rapporto passa in rassegna il macro-settore Scienze fisiche e ingegneristiche, supportato dall’ERC, nel periodo di riferimento, con un budget complessivo di 3,3 miliardi di euro. Qui, i panel che hanno ricevuto il maggior numero di proposte di finanziamento sono stati Fisica della materia condensata – un ambito che ha visto un’alta concentrazione di proposte progettuali relative alle proprietà strutturali ed elettroniche della materia condensata – e Scienze computazionali e informatica – un’area di ricerca articolata in tre nuclei principali, il primo relativo all’informatica teorica, alla crittologia e alla sicurezza; il secondo alla computer grafica e all’interazione e interfaccia uomo–macchina, il terzo a sistemi e software, algoritmi, intelligenza artificiale, big data e apprendimento automatico. In questo macro-settore l’Italia ha visto una media percentuale di progetti finanziati in linea con quella dei progetti italiani complessivamente finanziati dall’ERC.

erc_2_700

L’ultimo settore passato in rassegna dal rapporto riguarda le Scienze umane e sociali, finanziate con 1,2 miliardi. In questo campo i panel che hanno ricevuto il più alto numero di proposte di finanziamento sono stati Mondo sociale, diversità e fondamento comune – un ambito di interesse della sociologia, dell’antropologia sociale, delle scienze della comunicazione, delle scienze politiche e della legge – e il panel La mente umana e la sua complessità – un’area di ricerca battuta dalle scienze cognitive, dalla psicologia, dalla linguistica, dalla filosofia e dalle scienze dell’educazione. erc_3_400

Nelle Scienze umane e sociali l’Italia ha ottenuto i risultati migliori, vedendo una percentuale media di progetti finanziati in questo campo significativamente superiore a quella dei progetti italiani complessivamente finanziati dal programma Idee. In questo macro-settore due istituzioni italiane si sono collocate nella “top 21” – la graduatoria dei 21 centri di ricerca che hanno visto finanziato il maggior numero di progetti presentati: l’Università Bocconi di Milano e l’European University Institute, la prima con 13, la seconda con 12 progetti vincitori di finanziamenti ERC.

Data pubblicazione 28/10/2015
Fonte Redazione ResearchItaly