A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Relazioni intermediali e interculturali fra Italia e Germania. Cinema e letteratura

Relazioni intermediali e interculturali fra Italia e Germania. Cinema e letteratura

Il progetto “Relazioni intermediali e interculturali fra Italia e Germania: cinema e letteratura”, articolato in un arco temporale di due anni, si propone di dare vita ad un manuale (Handbuch) che offra unaricognizione dei rapporti fra l’Italia e i paesi di lingua tedesca relativamente alle trasposizioni cinematografiche di opere letterarie.

Il quadro di riferimento teorico-metodologico intende coniugare il campo degli studi intermediali e dei rapporti fra cinema e letteratura con gli studi inter-culturali.

Il progetto prevede quattro linee di ricerca:

1. Una linea di ricerca storico-culturale, volta ad indagare la circolazione dei prodotti culturali nel mercato editoriale: aspetto decisamente trascurato dalla critica abituata ad analisi linguistiche prettamente immanenti all’opera, basate in prevalenza su desueti criteri di fedeltà. studiare Verranno studiati i canali di penetrazione dei prodotti letterari (e più in generale culturali) nell’editoria del paese straniero come una sorta di inter-testi fra il testo originale e la trasposizione cinematografica. Un fenomeno estendibile, nel caso della trasposizione cinematografica di opere teatrali, alle messe in scena, non necessariamente precedute da traduzioni pubblicate.

2. Una seconda linea di ricerca riguarda i rapporti produttivi e ideativi fra produttori tedeschi e italiani e  fra scrittori tedeschi e italiani. Anche questo è  un settore completamente da studiare dagli albori della storia del cinema fino ai giorni nostri. Se risultano oltremodo acclarati e studiati i rapporti osmotici di tipo nazionale  e autotraspositivo, rimangono ancora studiare le interazioni di tipo interculturale, in cui scrittori tedeschi abbiano collaborato alla realizzazione di opere cinematografiche italiane o tedesche tratte da autori italiani, magari sotto l’egida di una costellazione produttiva italo-tedesca. Quest’ambito di ricerca appare molto articolato e non potrà non dar vita a numerosi e significativi ampliamenti nell’orizzonte delle conoscenze.

3. Una terza linea di ricerca attiene alla Germania (e l’Austria) e all’Italia come depositarie di un immaginario collettivo spesso di matrice letteraria, storico-artistica o politica che trova spazio all’interno di opere cinematografiche non necessariamente nate da trasposizioni letterarie o da trasposizioni letterarie opera di registi dell’altro paese.

4. La quarta linea di ricerca è la più consueta, la più studiata, ossia l’analisi di singole pellicole cinematografiche che traspongono testi letterari dell’altro paese. Si tratterà, da un lato, di andare a costituire un corpus plausibile, soprattutto per quanto attiene alla trasposizione di opere letterarie italiane da parte di registi tedeschi, dall’altro, di fare tesoro di tutte le linee di ricerca sopra esposte al fine di emanciparsi da un’analisi metodologicamente datata, volta soltanto a studiare i due testi in un’ottica banalmente comparativa secondo presunti criteri di fedeltà.

Data pubblicazione 27/02/2013
Fonte Istituto Italiano di Studi Germanici (IISG)
Organizzazioni IISG