A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

PST Magna Grecia: a Taranto un centro per la ricerca sull’inquinamento ambientale

PST Magna Grecia: a Taranto un centro per la ricerca sull’inquinamento ambientale

È stato inaugurato a Taranto il Polo Scientifico Tecnologico (PST) “Magna Grecia”: un centro di ricerca di eccellenza volto a studiare l’inquinamento industriale presente in città e ad avviare un incubatore di impresa per supportare l’imprenditorialità nel territorio, riqualificando l’area jonica.

Antica colonia della Magna Grecia, di cui reca importanti tracce, oggi la città di Taranto è tristemente nota in Italia e all’estero come una delle “capitali” europee dell’inquinamento industriale. La presenza sul territorio di industrie pesanti come acciaierie, raffinerie, cementifici e del porto industriale ha prodotto negli anni gravi problemi ambientali, il cui impatto si ripercuote oggi sullo stato di salute della popolazione locale.

taranto_01Un importante segnale della necessità e dell’impegno a invertire la rotta arriva dalla recente inaugurazione del Polo Scientifico Tecnologico “Magna Grecia”: un centro di ricerca di eccellenza che avrà il compito di analizzare e a monitorare l’inquinamento terrestre e marino e di stimolare la riqualificazione territoriale dell’area jonica. 

L’idea di creare a Taranto un polo attrezzato per le analisi ambientali di cui il territorio ha bisogno è nata nel 2008 da un’intesa tra le amministrazioni locali – Comune e Provincia – e diversi stakeholder, tra cui attori del “sistema della ricerca” presenti in Puglia, come l’Università e il Politecnico di Bari, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’ARPA Puglia. Un nuovo impulso all’iniziativa è arrivato nel 2012 con l’inizio del progetto di potenziamento delle strutture e delle dotazioni scientifico-tecnologiche del Polo, finanziato con 9,5 milioni di euro, a cui ha contribuito il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività (PONREC).

L’azione di potenziamento ha supportato l’acquisizione e la messa a disposizione direttamente a Taranto di attrezzature e strumentazioni per studi sul degrado delle matrici ambientali delle acque, del suolo e dell’aria, che in passato venivano “dirottati” nei laboratori di Bari. Il progetto  prevede inoltre la realizzazione di infrastrutture “orizzontali” a servizio dei vari laboratori – chimici, tecnologici, biologici, geologici, geofisici, ambientali – come il centro di calcolo o la piattaforma di e-learning volti a garantire la formazione a distanza alle aziende, al tessuto industriale e alle scuole del territorio.

L’obiettivo finale è avviare un incubatore di impresa che rilanci l’imprenditoria locale, invertendo il modello sviluppo industriale che ha caratterizzato per lungo tempo il territorio e trasformando Taranto da città inquinata a città in prima linea nella ricerca sull’inquinamento.

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Data pubblicazione 10/11/2014
Fonte Redazione ResearchItaly
Tag PON R&C - Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013