A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Plastiche nel Mediterraneo: al via il progetto europeo per tutelare le aree marine protette

Plastiche nel Mediterraneo: al via il progetto europeo per tutelare le aree marine protette

L’inquinamento da plastica rappresenta una seria minaccia per l'ambiente marino e costiero del Mediterraneo. Per mitigare il fenomeno, il programma dell'Unione Europea per lo sviluppo regionale, Interreg Europe, ha da poco approvato e concesso un importante finanziamento a Plastic Busters MPAs, il primo progetto europeo su scala mediterranea, in cui i Paesi dell'Unione Europea e alcuni Paesi aderenti uniranno le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini con un approccio coordinato.

Il progetto deriva da Plastic Busters, iniziativa dell’Università di Siena e dei suoi ricercatori di ecologia marina ed ecotossicologia ambientale, coordinati dalla professoressa Maria Cristina Fossi, che da anni si dedicano alla ricerca scientifica, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e al networking istituzionale per la tutela del Mediterraneo dai rifiuti plastici.

Il progetto Plastic Busters MPAs ha ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro per quattro anni, e coinvolgerà 15 partner da Italia, Spagna, Francia, Grecia, Albania, Croazia e Slovenia, sotto la responsabilità scientifica dell’Università di Siena ed il coordinamento di ISPRA-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

L’obiettivo del progetto è definire l’impatto delle micro e macroplastiche sulla biodiversità delle aree marine protette, definire e testare misure di sorveglianza, prevenzione e mitigazione dell’inquinamento marino da rifiuti plastici, sviluppare un quadro comune di azioni, politiche e legislazioni. Il progetto si propone inoltre di definire un piano di governance congiunto, con l’obiettivo di estendere le buone pratiche individuate a tutte le aree marine protette del Mediterraneo. Nella sua parte finale, il progetto fornirà anche ai decisori politici raccomandazioni e strategie per la gestione dei rifiuti plastici marini.

Data pubblicazione 26/04/2018
Fonte Università degli Studi di Siena
Tag Scienze della vita