A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Nanoparticelle, meno rischi per salute e ambiente con il progetto SUN

Nanoparticelle, meno rischi per salute e ambiente con il progetto SUN

È possibile valutare i rischi e stabilire adeguate misure preventive per l’utilizzo delle nanoparticelle nei prodotti di largo consumo?

La risposta arriva dai risultati del progetto SUN-Sustainable Nanotechnologies Project, finanziato con 13 milioni di euro dalla Commissione Europea, che ha portato a termine uno dei primi tentativi di comprendere quali possano essere i rischi per la salute e l’ambiente legati alle nanoparticelle, attraverso l’analisi dell’intero ciclo di vita dei prodotti che le contengono, dalla produzione, allo scarto, fino al riciclo.

Dopo tre anni di ricerche e di confronto con il mondo produttivo, un team di oltre 100 scienziati appartenenti a 25 enti di ricerca e industrie di 12 Paesi europei – coordinati da Antonio Marcomini dell’Università Ca’ Foscari Venezia – ha testato e messo a disposizione online una piattaforma di supporto alle decisioni, utile alle industrie e agli organismi di regolamentazione e controllo, per valutare tutti i possibili pericoli legati all’utilizzo di questi materiali in scala “nano”.

Questi risultati, diffusi grazie a 140 articoli scientifici – ha commentato Danail Hristozov, Principal Investigator del progetto e ricercatore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – hanno trovato un immediato interesse nelle industrie e negli organismi di regolamentazione e avranno inevitabilmente un ruolo importante nello sviluppo di nanotecnologie più sicure e sostenibili e nel controllo dei loro rischi”.

Tra i materiali più conosciuti, i ricercatori hanno studiato in dettaglio le nanoparticelle di argento usate dall’industria tessile e i nanotubi di carbonio a parete multipla usati per i rivestimenti navali e per la componentistica per auto. Inoltre hanno concentrato le loro attenzioni sui pigmenti per auto e sugli agenti antiagglomeranti in silice utilizzati nei cibi, con l’obiettivo di comprenderne il rischio e valutare adeguate misure di prevenzione.

Le linee guida elaborate dal progetto SUN sui prodotti e sui processi produttivi sono pubblicate sul sito web www.sun.fp7.eu.

Data pubblicazione 26/03/2018
Fonte Università Ca’ Foscari
Tag Chimica verde , Salute , Scienze fisiche e ingegneria