A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Medicina di precisione, al via in Puglia il TecnoPolo su tumori e malattie neurodegenerative

Medicina di precisione, al via in Puglia il TecnoPolo su tumori e malattie neurodegenerative

Dare impulso alla ricerca su tumori e malattie neurodegenerative attraverso soluzioni innovative basate sulle nanotecnologie. Con questo obiettivo il Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR e la Regione Puglia hanno avviato la costituzione di TecnoMED, un Tecnopolo per la medicina di precisione che avrà sede a Lecce, presso l’Istituto di Nanotecnologia NANOTEC del CNR.

Partito con un finanziamento di 30 milioni di euro in quattro anni, derivanti da risorse regionali del CNR e del Fondo integrativo speciale per la ricerca del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR, il progetto è frutto della sinergia tra NANOTEC-CNR, Istituto tumori-IRCCS Giovanni Paolo II di Bari e Università di Bari.

Grazie alla collaborazione tra questi tre soggetti, la Puglia si candida dunque a entrare nella rete italiana dei centri di eccellenza per la ricerca scientifica e la clinica medica. Il Centro, che sarà aperto ad altri enti pubblici e privati, punta a coinvolgere l’intera rete di centri specialistici oncologici e neurologici del territorio. 

“L’iniziativa, la prima del suo genere in Italia andrà a realizzare un Polo all’avanguardia sul piano internazionale e in linea con simili iniziative di alto profilo negli Usa, come ad esempio, Precision Medicine, Alliance for Nanotechnology in Cancer, National Nanotechnology Initiative e Cancer Moonshot” - ha dichiarato Massimo Inguscio, presidente del CNR. 

TecnoMED si focalizzerà sulla medicina traslazionale, branca volta a trasferire le conoscenze medico-scientifiche in applicazione diretta sui pazienti. 

In particolare, il nuovo Centro favorirà la nascita sul territorio pugliese di attività imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico, volte a sviluppare i risultati della ricerca a livello industriale, traducendoli in prodotti accessibili ai clinici e ai pazienti, con significative ricadute occupazionali.  A questo scopo sarà lanciato un programma di incubazione e accelerazione di iniziative imprenditoriali innovative, che avrà l’obiettivo di creare un ecosistema di competenze in campo scientifico, manageriale, economico e giuridico. 

L’approccio adottato sarà all’insegna della personalizzazione delle soluzioni terapeutiche. 

“Sono necessarie nuove strategie che superino i limiti degli approcci tradizionali, standardizzati sul paziente medio, e sviluppino strumenti terapeutici su misura per il singolo, così da massimizzare i benefici riducendo gli effetti collaterali. Questo richiede un forte impegno a tradurre le tecnologie avanzate in risorse disponibili al letto del malato, attraverso una stretta integrazione tra ricercatori di base e clinici” - ha spiegato Giuseppe Gigli, direttore di NANOTEC-CNR. “Le nanotecnologie, intrinsecamente multidisciplinari e focalizzate sulla manipolazione della materia, sono tra le componenti di punta del progresso tecnologico necessario al raggiungimento di questi obiettivi”.

 

Data pubblicazione 10/01/2018
Fonte CNR
Tag Salute