A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Maculopatia: a Pisa un “occhio bionico” per testare farmaci e terapie

Maculopatia: a Pisa un “occhio bionico” per testare farmaci e terapie

Parte da Pisa una delle più grandi sfide della ricerca europea contro la degenerazione maculare. Il Centro di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa coordina infatti il progetto di ricerca BIOMEMBRANE, che ha l’obiettivo di realizzare un “occhio bionico” (con materiali bioattivi micro e nanofabbricati) per testare l’efficacia dei farmaci e sviluppare terapie personalizzate contro la maculopatia.

Il progetto ha appena ricevuto un finanziamento di circa 500 mila euro nell’ambito di Mera.Net, il network finanziato dall'Unione Europea per sostenere e incrementare il coordinamento dei programmi di ricerca europei e i relativi finanziamenti nell'ambito della scienza e ingegneria dei materiali, a cui l’Italia partecipa attivamente attraverso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaMIUR.

Nei tre anni del progetto creeremo delle biostrutture intelligenti integrate in una piattaforma biomedica in grado di imitare le strutture dell'occhio per ottimizzare i test farmaceutici e personalizzare le terapie contro la degenerazione maculare – ha spiegato Giovanni Vozzi dell’Ateneo pisano –. Il dispositivo avrà un impatto importante sui costi dell’assistenza sanitaria, in quanto i nuovi materiali e i relativi modelli in vitro saranno più economici rispetto a quelli attuali”, ha concluso Vozzi.

Presso l’Università di Pisa, i bioingegneri del Centro Piaggio saranno affiancati da un pool multidisciplinare di fisiologi e chimici farmaceutici, guidati da Gian Carlo Demontis e Armando Rossello, per mettere a punto l’occhio bionico, combinando due diverse tecniche di micro e nanofabbricazione.

Al progetto prendono parte anche la Warsaw University of Technology, in Polonia, la Universidade Nova di Lisbona, in Portogallo, e le aziende SNC Fibers sudafricana e Allinky Biopharma spagnola.

Data pubblicazione 31/10/2017
Fonte Università degli Studi di Pisa
Tag Salute , Scienze fisiche e ingegneria