A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Lanciato al MIUR l’ESOF 2020: Trieste capitale europea della scienza

Lanciato al MIUR l’ESOF 2020: Trieste capitale europea della scienza

Al via i preparativi per accogliere a Trieste, nel 2020, l’Euroscience Open Forum-ESOF, la più importante manifestazione europea dedicata al rapporto tra scienza, tecnologia, società e politica

Le sfide e gli obiettivi in vista dell’importante forum che animerà il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia dal 4 al 10 luglio 2020 sono stati lanciati a Roma in un evento che si è svolto presso la sede del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR

L’evento ha riunito i rappresentanti delle istituzioni scientifiche, politiche e amministrative che hanno sostenuto la candidatura di Trieste alla competizione per la scelta della prossima capitale europea della scienza

Allo sforzo messo in campo dall’Italia per portare avanti la candidatura di Trieste hanno contribuito i Ministeri dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-MAECI, dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo-MIBACT, assieme a università ed enti di ricerca come il Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-INFN, in stretta collaborazione con le Amministrazioni della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Comune di Trieste. 

La mattinata si è aperta con le parole di Luigi Nicolais, Consigliere della Ministra Valeria Fedeli per gli Affari scientifici, il quale ha espresso soddisfazione per l’importante risultato raggiunto dal nostro paese proprio grazie alla sinergia dei diversi attori del sistema nazionale della ricerca e non solo. 

Nel corso dell’evento, i relatori hanno ricordato i numerosi punti di forza che fanno del capoluogo friulano un “unicum” nel contesto scientifico europeo, tra cui la qualità del sistema della ricerca presente sul territorio, la posizione geografica strategica, che rende questa città un luogo privilegiato di raccordo e dialogo con l’Europa centro-orientale, una consolidata vocazione culturale e scientifica che ha portato Trieste, già in passato, ad affermarsi come “porto di idee”. 

Per trasformarsi in capitale della scienza da qui ai prossimi due anni, Trieste dovrà comunque affrontare una serie di sfide, a cominciare dalla riqualificazione dell’area dismessa del porto vecchio, scelto come sede della manifestazione europea. Il tutto all’insegna del motto “Freedom for Science, Science for Freedom" utilizzato per la candidatura europea: un invito a concepire la scienza come libera dai pregiudizi e inclusiva, ha spiegato Stefano Fantoni, Presidente della Fondazione internazionale Trieste, capofila della candidatura triestina

I grandi temi che terranno banco nella settimana dal 4 al 10 luglio 2020 includono lo sviluppo sostenibile – al centro dell’Agenda delle Nazioni Unite – i Big data e il rapporto tra scienza e impresa, Business and Science. Una particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità per i giovani, protagonisti di un futuro che sarà contrassegnato da importanti cambiamenti tecnologici, sociali, lavorativi, a cominciare dalla digitalizzazione. 

Le iniziative e gli eventi messi in campo per l’ESOF 2020 saranno definiti in base a un processo bottom-up che prevede la raccolta di idee da parte di università, enti di ricerca del Triveneto e dell’Europa centro-orientale, guidato da Trieste encounters on science and innovation-TESI, organismo della Fondazione Internazionale Trieste. 

 

Data pubblicazione 06/12/2017
Fonte Redazione ResearchItaly