A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

La Fisica in Cucina di scena a L’Aquila, nella Notte dei Ricercatori

La Fisica in Cucina di scena a L’Aquila, nella Notte dei Ricercatori

Che cosa accomuna l’alta cucina con i grandi temi della fisica? All’apparenza nulla, ma il dialogo tra scienza e arte culinaria può riservare spunti inaspettati, come sarà possibile scoprire assistendo allo show “L’Universo è servito. Racconti di fisica in cucina”, in programma il 30 settembre prossimo all’Aquila. Il ricavato della serata, promossa nell’ambito della Notte Europea dei Ricercatori, sarà interamente devoluto al progetto di sostegno dei territori terremotati “Sharper per AMATRICE”.

La partecipazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) alla Notte Europea dei Ricercatori – iniziativa della Commissione Europea che vedrà lo svolgimento in contemporanea, in diverse città d’Italia, di un ricco programma di eventi volto ad avvicinare il grande pubblico all’attività di ricerca – avrà il suo culmine a l’Aquila, con lo show semiserio “L’Universo è servito. Racconti di fisica in cucina”. Il 30 settembre, l’Auditorium del capoluogo abruzzese ospiterà un insolito confronto tra fisica nucleare e cucina su ciò che sappiamo e ciò che ignoriamo dell’Universo, affidato al dialogo tra un fisico appassionato di cucina, Fernando Ferroni, presidente dell’INFN e un cuoco curioso di scienza, lo chef stellato William Zonfa. L’apparente distanza tra i due protagonisti sarà mediata dall’ironia del conduttore televisivo Marco Castellazzi, con il contributo di filmati, immagini e animazioni.

Durante la serata, Fernando Ferroni si presterà al gioco delle interpretazioni culinarie della fisica raccontando i retroscena, le idee e le scoperte che hanno ispirato le originalissime creazioni culinarie proposte da Zonfa. Il pubblico avrà modo, così, di addentrarsi nelle grandi domande della fisica contemporanea – sulla materia oscura, sulle onde gravitazionali o sull’origine dell’Universo – attraverso le invenzioni culinarie dello chef stellato: dal croccante riso inflattivo alle gustosissime uova gravitazionali o l’ottima crema oscura. L’insolito connubio offrirà ai partecipanti, così, l’occasione di assaggiare le interpretazioni culinarie ispirate alla fisica, riflettendo anche sulle similitudini tra scienziati e chef: due professioni accomunate dalla creatività e dalla ricerca anche se in modo diverso. L’incasso della serata – a pagamento, con un biglietto di 7 euro – sarà interamente devoluto al progetto di sostegno dei territori terremotati “Sharper per AMATRICE”.

Nel capoluogo abruzzese, gli eventi della notte dei ricercatori sono promossi nell’ambito progetto SHARPER, distribuito in 5 diverse città – oltre all’Aquila Perugia, Ancona, Cascina, e Palermo – e coordinato da Psiquadro, una collaborazione che ha come partner l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’ INFN, l'Università di Palermo, il Consorzio EGO e Observa Scienza e Società.

Data pubblicazione 28/09/2016
Fonte Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Organizzazioni INFN
Tag Scienze fisiche e ingegneria