A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Industria 4.0: nasce Novacart@IIT, laboratorio congiunto per il packaging biodegradabile

Industria 4.0: nasce Novacart@IIT, laboratorio congiunto per il packaging biodegradabile

Dalla collaborazione tra ricerca e industria possono nascere progetti altamente innovativi. È quanto dimostra Novacart@IIT: un laboratorio congiunto per il trattamento della cellulosa pura con applicazioni nel settore alimentare, recentemente avviato da Novacart, multinazionale italiana del packaging guidata dall’imprenditore Andrea Anghileri, e dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). 

 

Il laboratorio, dedicato ad attività di ricerca e sviluppo, è volto a realizzare una nuova tecnologia in grado di sostituire il film di poliuretano - ampiamente utilizzato, a tutt’oggi per il packaging alimentare - con un materiale cartaceo altamente biocompatibile. In particolare, le attività di ricerca e sviluppo saranno condotte contemporaneamente nello stabilimento principale di Novacart, in provincia di Lecco, e in spazi dedicati all’interno del laboratorio di Smart Materials dell’IIT a Genova, integrando sinergicamente produzione industriale e sperimentazione in laboratorio. 

Lo scopo finale del progetto è la realizzazione di contenitori in materiale cartaceo adatti alla cottura e al confezionamento del cibo, realizzati secondo criteri di ecocompatibilità, che potranno sostituire gli attuali packaging realizzati in materiali poliuretanici. L’investimento complessivo previsto è di oltre 1 milione di euro in 5 anni, comprensivo di un contributo in kind e di fondi da destinare all’assunzione di 2 nuovi ricercatori dedicati alla realizzazione della tecnologia sul campo. La prima applicazione dell’innovativa tecnologia riguarderà gli stampi per dolci.

Il progetto fa seguito a una prima collaborazione della durata di 24 mesi che ha visto la messa a punto di una tecnologia promettente per la sostituzione del film di poliuretano - un materiale non ecocompatibile fondamentale per proteggere i vassoi di carta dal grasso dei cibi - con un coating biodegradabile con le stesse caratteristiche funzionali. 

Le attività di collaborazione sono state avviate, in particolare, tra Novacart e il gruppo Smart Materials di IIT guidato dalla ricercatrice Athanassia Athanassiou, in grado di realizzare materiali del tutto biocompatibili e biodegradabili resi “intelligenti” grazie all’utilizzo di nanotecnologie. Un settore, questo, in cui l’Istituto Italiano di Tecnologia può contare su strumenti avanzati per la sintesi di materiali compositi micro e nano strutturati, un laboratorio di chimica e strumentazione di microscopia e di caratterizzazione, sia meccanica che termica, dei nuovi materiali all’avanguardia.

 

Data pubblicazione 24/01/2017
Fonte Istituto Italiano di Tecnologia
Tag Fabbrica intelligente