A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Fondazione Bruno Kessler, controllo qualità dell’aria nei rifugi: presentato il progetto SenSat

Fondazione Bruno Kessler, controllo qualità dell’aria nei rifugi: presentato il progetto SenSat

Presentato lo scorso 6 luglio, al Rifugio Bindesi - Pino Prati, il progetto SenSAT, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler - FBK, nato per realizzare un sensore in grado di tenere sotto controllo la qualità dell’aria nei rifugi che coinvolgerà circa 200 ragazzi, tutti under 19, di 7 Istituti, principalmente appartenenti alle classi IV superiori.

Presentato lo scorso 6 luglio, al Rifugio Bindesi - Pino Prati, il progetto SenSAT, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler - FBK, nato per realizzare un sensore in grado di tenere sotto controllo la qualità dell’aria nei rifugi che coinvolgerà circa 200 ragazzi, tutti under 19, di 7 Istituti, principalmente appartenenti alle classi IV superiori.

Lo scorso anno la Fondazione ha ultimato il progetto DomoSens, un rivelatore per il monitoraggio della qualità dell’aria per ambienti domestici, che ha registrato l’entusiasmo dei partecipanti e l’interesse delle istituzioni scolastiche coinvolte.

Forte di questa esperienza, la Fondazione ripropone quest’anno il progetto SenSAT, che riutilizzerà il lavoro di DomoSens per un impiego nei rifugi della Società Alpinisti Tridentini – SAT, con l’obiettivo di monitorare la qualità dell’aria, sia arricchendo il livello di ospitalità offerta, sia aumentando la sicurezza della struttura, permettendo di rilevare l’inizio di possibili incendi.

Il progetto, prevede la realizzazione di “control room” che gestirà le informazioni dei sensori attuando le procedure di allarme. Le attività degli studenti consistono nell’analisi storica e geografica dei rifugi presenti in Trentino, la valutazione del ruolo socio-economico, l’adattamento del design di Domosens alle nuove specifiche esigenze e la approntamento della pasta sensibile ai gas da monitorare.

Rimane aperta la possibilità che da questa esperienza -  sottolinea Pierluigi Bellutti, responsabile scientifico per FBK - insieme a quella di DomoSens, possa nascere una realtà imprenditoriale innovativa, start up o cooperativa, così come un modello innovativo di alternanza scuola-lavoro replicabile e trasferibile altrove. Al momento DomoSens ha raccolto l’interesse di rappresentanze nazionali, quali il Consiglio Nazionale Forense e l’Associazione per il Disegno Industriale che si accorderanno con FBK per inserire dei moduli di loro competenza: un primo passo per trasferire il modello fuori dal territorio trentino.

Il progetto SenSat comporterà diversi aspetti positivi e strategici consentendo agli studenti di condurre un’esperienza attiva di alternanza scuola-lavoro, alle istituzioni scolastiche di ridurre la distanza tra scuola e mondo del lavoro, alla SAT, beneficiario, di avere uno strumento utile per la sicurezza delle proprie strutture e poter avvicinare i “millennials” ad una realtà come un rifugio e al territorio trentino la possibilità di diventare un grande laboratorio di soluzioni “smart” (smart territory)

Oltre a FBK, proponente del progetto, il progetto prevede i seguenti partner: SAT, ITT Buonarroti-Pozzo – Trento, Liceo scientifico Curie – Pergine, Licei artistici Depero – Rovereto e Vittoria – Trento, Liceo scientifico Guetti – Tione, ITT Marconi – Rovereto, Liceo classico Prati – Trento, ITE Tambosi-Battisti – Trento.

Inoltre, come formatori, saranno coinvolti: Trentino Sviluppo, HIT-Hub Innovazione Trentino, Università di Ferrara – Dipartimento di Fisica, Federazione Trentina delle Cooperative, Consiglio Nazionale Forense, ADI – Associazione per il Disegno Industriale. Il progetto sarà sostenuto da un contributo della Fondazione Caritro.

Data pubblicazione 04/09/2017
Fonte Fondazione Bruno Kessler
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