A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

EUROARGO-ITALY: una flotta di strumenti autonomi per osservare gli oceani

EUROARGO-ITALY: una flotta di strumenti autonomi per osservare gli oceani

La Terra, vista dallo spazio, appare come un pianeta blu per la presenza degli oceani che coprono la maggior parte della sua superficie (circa il 70%). Nonostante questi rivestano un’importanza notevole, sia per l’equilibrio ecologico del pianeta sia per la vita dell'uomo, sono ancora poco esplorati. Grazie al progetto EUROARGO-ITALY gli oceani, e il Mediterraneo in particolare, verranno studiati da vicino utilizzando una flotta di strumenti autonomi di misura come alianti sottomarini, profilatori, galleggianti e strumenti su navi di opportunità che non richiedono l’intervento dell’uomo ma sono in grado di raccogliere informazioni e trasmetterle attraverso onde radio.

Gli oceani ricoprono più del 70% della superficie terrestre e assorbono l’energia irradiata dal sole rilasciandola lentamente tanto da essere considerati un termostato planetario. Svolgono quindi un ruolo fondamentale nella regolazione del clima. La loro vastità fa si che sia difficile studiarli da vicino: a differenza delle aree costiere, le profondità oceaniche rimangono ancora parzialmente inesplorate. Per questo motivo sono stati sviluppati diversi programmi di ricerca, attivi su scala mondiale, che studiano gli oceani basandosi sulle misure effettuate da profilatori autonomi, galleggianti di superficie, alianti sottomarini e navi di opportunità ( navi equipaggiate con sensori specifici per acquisire informazioni sullo stato del mare nel corso del loro normale tragitto). Questi strumenti rilevano autonomamente misure di temperatura, salinità, correnti e altre caratteristiche delle masse d’acqua e inviano i dati raccolti a terra utilizzando onde radio.

Profilatore autonomo in emersioneProfilatore autonomo in emersione
L’infrastruttura EUROARGO-ITALY, finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e gestita dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), rappresenta l’insieme di tutta la flotta di strumenti autonomi italiani ed è principalmente utilizzata per studiare i mari italiani, il Mediterraneo e il Mar Nero.

Lo scopo di EUROARGO-ITALY è fornire un significativo contributo da parte dell’Italia al monitoraggio globale degli oceani condotto, su scala mondiale:

  • dai programmi EUROARGO e ARGO, che utilizzano profilatori autonomi,
  • dal programma GDP (Global Drifter Program) che usa i galleggianti di superficie per misurare la temperatura e le correnti superficiali,
  • da EGO  che usa alianti sottomarini,
  • dal programma SOOP (Ship-Of-Opportunity Program) che sfrutta le  navi di opportunità per misurare la temperatura.

I dati raccolti con gli strumenti autonomi di misura rappresenteranno una risorsa fondamentale di informazioni utili per studiare il ruolo che gli oceani svolgono nella regolazione del  clima e consentiranno di migliorare in modo significativo le previsioni a medio e lungo termine dell’atmosfera e dell’oceano.

Aliante sottomarino che trasmette dati alla superficie Aliante sottomarino che trasmette dati alla superficie

Data pubblicazione 22/02/2013
Fonte Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS)
Organizzazioni OGS