A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Energia dal mare: al via l’hub italiano di PELAGOS

Energia dal mare: al via l’hub italiano di PELAGOS

Promuovere lo sfruttamento di fonti marine attraverso una rete di PMI, compagnie elettriche, istituti di ricerca, operatori finanziari, fornitori di servizi e utenti finali in Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna. E’ questo l’obiettivo del nuovo hub italiano PELAGOS Blue Energy Cluster per il Mediterraneo, che è stato presentato a Roma il 5 ottobre 2017 dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ENEA durante il workshop “Blue Energy: trend tecnologici e opportunità di mercato per le imprese italiane”.

Nel progetto europeo PELAGOS – ha dichiarato Gianmaria Sannino, responsabile del Laboratorio ENEA di modellistica climatica e impatti che sviluppa tecnologie per l’energia dal mare – l’ENEA svolge il ruolo di leader per diverse linee di attività, oltre ad essere parte attiva nella pianificazione e nella gestione generale del progetto, che può contare su 2,4 milioni di euro finanziati dalla UE nell’ambito del programma Interreg-MED”.

In particolare, – ha affermato Gianmaria Sanninometteremo a disposizione le nostre competenze nella mappatura delle risorse energetiche marine e nello sviluppo di tecnologie per la conversione dell’energia del moto ondoso. Daremo inoltre il nostro contributo per la realizzazione di piani di trasferimento dei risultati e di disseminazione scientifica, a livello industriale e presso i decisori politici nazionali ed europei”.

Il workshop è stato anche l’occasione per condividere con gli esperti e gli stakeholder nazionali nel campo dell’energia dal mare il Position PaperOcean energy exploitation in Italy: ongoing R&D activities”, realizzato con la collaborazione dei maggiori attori italiani pubblici e privati che operano nel settore. Il documento è interamente dedicato alle attività di ricerca e sviluppo italiane nel campo dell’energia dal mare e all’impatto positivo che queste hanno sull’indotto industriale e sull’occupazione.

Il Position Paper – ha spiegato Gianmaria Sanninofornisce un quadro aggiornato, con dati e linee guida per lo sviluppo delle fonti marine anche attraverso l’incremento degli investimenti nazionali ed internazionali. L’Italia ha compiuto grandi passi in avanti, sia nella ricerca che nello sviluppo tecnologico ed ha acquisito ormai una posizione di rilievo tra gli attori internazionali in questo settore. Il Mar Mediterraneo offre notevoli opportunità di sfruttamento dell’energia dal mare, anche se la maggiore disponibilità delle risorse energetiche marine in Europa resta quella della costa atlantica”.

Data pubblicazione 30/10/2017
Fonte ENEA
Tag Blue growth , Energia , Scienze della vita , Scienze fisiche e ingegneria
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