A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Copernicus: un progetto che porta la politica agricola nell’era spaziale

Copernicus: un progetto che porta la politica agricola nell’era spaziale

Utilizzare le informazioni dettagliate e in tempo reale sui raccolti, fornite dai satelliti spaziali, per semplificare e modernizzare la politica agricola comune europea.

È quanto prevede il rafforzamento della collaborazione attorno al progetto pilota Sen4CAP-Sentinels for Common Agriculture Policy, dell’Agenzia Spaziale Europea. 

Sotto il coordinamento dell’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio, il progetto Sen4CAP coinvolge direttamente l’Italia in qualità di stato sperimentatore di un nuovo approccio al monitoraggio dei raccolti, accanto a Repubblica Ceca, Lituania, Paesi Bassi, Romania e Spagna. 

Il nostro Paese partecipa al Consorzio con e-GEOS: joint venture tra Telespazio e l’Agenzia Spaziale Italiana, tra i principali attori industriali del programma europeo Copernicus per l’osservazione satellitare terrestre e leader mondiale nel monitoraggio ambientale e marittimo. 

L’iniziativa porterà benefici a circa 22 milioni di agricoltori, mettendo a sistema l’utilizzo dei dati acquisiti dal programma Copernicus e altri sistemi di osservazione terrestre, per sostituire i controlli sul campo e semplificare la burocrazia associata ai pagamenti dovuti dall’Unione Europea agli agricoltori. 

I satelliti della costellazione Copernicus si apprestano, così, a traghettare nell’era spaziale la PAC: politica europea lanciata nel 1962 al fine di garantire ai cittadini europei cibo a costi ragionevoli, e agli agricoltori condizioni di vita dignitose. Obiettivi storici, questi, a cui oggi si accompagnano una decisa attenzione per la sostenibilità, la protezione ambientale, la biodiversità e il clima. 

A servizio della politica agricola comune si punta a impiegare Sentinel-1 e Sentinel-2: missioni del programma Copernicus in grado di offrire informazioni complementari sullo stato dei raccolti.

Per esempio, alla coppia di satelliti radar Sentinel-1 sarà affidato il compito di inviare dati relativi alla biomassa e rilevare quando è avvenuta la raccolta di prodotti da un terreno. Su questi aspetti, i satelliti sono in grado di fornire informazioni in tempi molto rapidi, passando sull’Europa almeno una volta ogni due giorni. 

Dal canto loro, i satelliti Sentinel-2 sono dotati di telecamere ad alta risoluzione, le cui immagini potranno essere utilizzate per distinguere tra diversi tipi di colture, valutare lo stato di salute dei raccolti e monitorare il cambiamento dell'uso del suolo. Anche in questo caso con una stretta “copertura” temporale, che si attesta attorno a 3-4 giorni.

Data pubblicazione 11/07/2018
Fonte ESA
Tag Aerospazio , Agrifood
Approfondimenti