A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Consolidator Grant 2018: 15 progetti vincitori saranno condotti in Italia

Consolidator Grant 2018: 15 progetti vincitori saranno condotti in Italia

Dalla materia oscura all’ingegneria genetica. Dall’apprendimento automatico alla storia della scienza. E ancora, dall’estetica nelle società contemporanee all’astrofisica dei buchi neri. 

Sono, questi, solo esempi degli ambiti disciplinari su cui insistono alcuni progetti italiani selezionati nell’ambito del bando Consolidator Grant 2018, promosso dall’European Research Council-ERC. I risultati sono stati recentemente pubblicati sul sito dell’ERC. 

Con il bando, 573 milioni di euro sono stati destinati a studiosi di oltre 40 nazionalità. In particolare, dei 291 ricercatori vincitori delle sovvenzioni, 35 sono italiani: una quota estremamente rilevante, seconda soltanto a quella dei tedeschi, che si sono aggiudicati 49 sovvenzioni. 

Guardando invece al numero di progetti di ricerca che saranno condotti nel nostro Paese, l’Italia si colloca all’ottavo posto su 21 paesi ospiti. Da noi si svolgeranno 15 progetti di ricerca contro i 55 del Regno Unito, i 38 della Germania, i 32 della Francia, i 29 della Svizzera, i 23 di Israele, i 19 dei Paesi Bassi e i 16 della Spagna. 

L’Università di Torino è in cima alla lista, con due progetti vincitori delle sovvenzioni: NBEB-SSP nel campo della statistica, coordinato da Stefano Favaro, e FACETS nell’ambito degli studi culturali, condotto da Massimo Leone. 

Sono due sono anche le sovvenzioni vinte da ricercatori affiliati all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare-INFN. In particolare, il progetto INITIUM proposto da Elisabetta Baracchini – in forza anche presso il Gran Sasso Science Institute-GSSI – punta alla realizzazione di un rivelatore innovativo per la ricerca diretta di materia oscura.  Mentre il progetto 4DPHOTON, presentato da Massimiliano Fiorini, prevede lo sviluppo di uno strumento innovativo in grado di rivelare fotoni singoli nel tempo e nello spazio con risoluzioni combinate mai ottenute in precedenza. 

Ben cinque progetti sovvenzionati dai Consolidator Grant 2018 si svolgeranno, poi, in Lombardia. L’Università di Milano ospiterà il progetto bECOMiNG, coordinato da Niccolò Bolli nel campo della salute. La medicina è il settore su cui insiste anche il progetto ImmunoStem, guidato da Anna Christina Kajaste-Rudnitski presso l’Ospedale San Raffaele. Riguardano invece, rispettivamente, l’ingegneria e le scienze dell’Universo, i progetti PAIDEIA e B Massive. Il primo sarà coordinato da Francesco Scotognella presso il Politecnico di Milano, il secondo da Alberto Sesana presso l’Università Bicocca. L’Università di Bergamo, infine, ospiterà la ricerca storica TACITROOTS, condotta da Giulia Giannini. 

L’economia è al centro del progetto TechChange, che sarà condotto da Philipp Kircher presso lo European University Institute. Mentre le scienze fisiche, chimiche e l’ingegneria saranno protagoniste dei restanti 6 progetti che si svolgeranno in Italia. Due di questi sono nel campo dell’informatica: si tratta dei progetti Diapason e SLING, condotti, rispettivamente, da Ugo Dal Lago presso l’Università di Bologna e Lorenzo Rosasco presso l’Università di Genova. L’ingegneria dei sistemi e della comunicazioni sarà invece protagonista del progetto Bright Eyes, coordinato da Giuseppe Vicidomini presso l’Istituto Italiano di Tecnologia-IIT.

Infine, riguardano le scienze chimiche i progetti PRO-TOOLKITS e GEMS, proposti e ospitati, rispettivamente da Francesco Ricci presso l’Università di Roma Tor Vergata e da Chiara Cappelli presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Con un ammontare di circa 2 milioni di euro per progetto, i Consolidator Grant sono destinati a ricercatori nella fase intermedia della loro carriera scientifica. Le sovvenzioni sono assegnate dall’ERC nell’ambito del Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione dell’Unione Europea, Horizon 2020. 

Data pubblicazione 28/12/2018
Fonte ERC
Tag Scienze della vita , Scienze fisiche e ingegneria , Scienze umanistiche e sociali