A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Comunicazione quantistica, a Prato la sperimentazione di un’infrastruttura civile

Comunicazione quantistica, a Prato la sperimentazione di un’infrastruttura civile

La città di Prato sarà il banco di prova per la sperimentazione della prima infrastruttura italiana per la comunicazione quantistica civile mediante fibra ottica. Un sistema intrinsecamente sicuro, basato sull’impossibilità fisica di clonare uno stato quantistico.

È quanto prevede il Protocollo d’intesa firmato tra il Comune di Prato, il Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR e l’Università di Firenze. 

Il progetto riguarda le tecnologie quantistiche, un ambito che sta assumendo rilevanza strategica, come mostra la decisione della Commissione Europea di lanciare, nel 2018, la Quantum Flagship, un’iniziativa del valore di 1 miliardo di euro a supporto alla ricerca in questo campo. 

“La sperimentazione di CNR e Università di Firenze a Prato è la prima a coinvolgere una pubblica amministrazione e, una volta messa a punto, potrà agganciarsi facilmente alla dorsale sperimentale in fibra ottica che partendo da Torino si diramerà fino a Matera passando anche per Milano, Firenze, Roma e Napoli” - ha sottolineato Massimo Inguscio - “Progetti strategici europei di lungo termine, come questi legati alla Quantum Flagship europea, che vede l’Italia tra i paesi capofila, con un ruolo scientifico guida del CNR, garantiscono una prospettiva di ampio periodo e respiro, fattori che aiutano a favorire la mobilità e il rientro dei cervelli migliori”

Con l’espressione tecnologie quantistiche ci si riferisce a un settore di ricerca e innovazione ampio, che sfrutta i fenomeni quantistici per raggiungere nuovi obiettivi. 

Lo studio della materia alla scala atomica schiude oggi la possibilità di sviluppare nuove tecnologie ICT, in campo informatico e delle telecomunicazioni, per realizzare computer, simulatori, sistemi di comunicazione, sensori, strumenti di misura radicalmente innovativi. 

La crescente capacità di manipolare gli effetti quantistici in materiali e sistemi “su misura” apre la strada a una seconda rivoluzione quantistica, dopo la prima, che ha portato, in passato, allo sviluppo di tecnologie fondamentali quali il transistor e il laser. Il sogno, oggi, è quello di realizzare vere e proprie macchine quantistiche in grado di sfruttare appieno le proprietà degli stati quantistici sia microscopici che macroscopici. 

In questo ambito si inseriscono i sistemi per la comunicazione quantistica, la cui assoluta sicurezza è garantita dall’utilizzo di algoritmi matematicamente inattaccabili basati su generatori di numeri casuali. Grazie a questa caratteristica, il sistema di comunicazione crittografata che sarà sperimentato a Prato renderà impossibile intercettare i dati trasmessi. 

La sicurezza informatica e la tutela di dati e informazioni sensibili è la sfida che oggi i Paesi stanno affrontando, tanto che proprio nel 2018 la Commissione Europea varerà la Quantum flagship, che permetterà di sfruttare le tecnologie quantistiche per concreti benefici economici e sociali - ha sottolineato il sindaco di Prato, Matteo Biffoni - La nostra città ha tutte le carte in regola per poter permettere a Università e Cnr di mettere a punto una rete civile urbana di questo tipo che coinvolga pubblico e privato”

Data pubblicazione 12/01/2018
Fonte CNR
Tag Scienze fisiche e ingegneria