A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Architettura 4.0, ecco la casa del futuro made in Sapienza

Architettura 4.0, ecco la casa del futuro made in Sapienza

Realizzare il miglior prototipo in scala reale di casa del futuro è l’ambiziosa sfida raccolta dal progetto ReStart4Smart, presentato a Milano da un gruppo dell’Università Sapienza di Roma.

Interamente in legno, alimentata dall’energia solare e smart, l’abitazione progettata dalla Sapienza sarà costruita e testata – a partire da dicembre del prossimo anno – a Pomezia, per poi volare, nel novembre successivo, a Dubai.

Qui, il prototipo finalista italiano si contenderà, con i progetti presentati da altri 20 atenei di tutto il mondo, il podio di Solar Decathlon Middle East: le Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile. L’abitazione sarà sottoposta alla valutazione della giuria arredata e perfettamente funzionante.

Design, materiali innovativi, fonti rinnovabili e Home Automation sono i cardini della casa del futuro made in Sapienza, che può contare sul supporto delle nuove tecnologie, grazie alla collaborazione tra il team dell’ateneo romano e diverse aziende leader del settore, tra cui Microsoft, che ha ospitato presso la Microsoft House la presentazione del progetto.

In linea con un ambizioso modello definito Architettura 4.0, ReStart4Smart intende applicare e testare gli strumenti più avanzati attualmente a disposizione della filiera dell’edilizia per realizzare un'abitazione sostenibile in grado di rispondere alle attuali esigenze di efficienza, comfort, sicurezza ed economicità.

La casa solare della Sapienza persegue questo obiettivo a 4 differenti livelli, richiamati nell’acronimo del progetto. In particolare:

  • tipologico (Smart Shape), relativo alla forma e all’orientamento dell’abitazione, favorisce l’illuminazione e la ventilazione naturali, lo sfruttamento delle energie rinnovabili e la riduzione dei fabbisogni energetici;

  • tecnico-costruttivo (Smart Envelope), ottimizza resilienza e flessibilità della struttura, riducendone i costi e tempi di costruzione e ne massimizza i livelli di comfort termico, acustico e luminoso;

  • tecnologico (Smart Systems), promuove l’uso di soluzioni impiantistiche ad alta efficienza, il recupero e il trattamento delle acque, l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili e l’impiego di sistemi avanzati di Building automation e Internet of Things (IoT);

  • socio-culturale (Smart People) prevede la formazione e il diretto coinvolgimento degli utenti, mettendoli in condizione di gestire al meglio, attraverso l’uso di sistemi domotici intelligenti, consumi energetici e livelli di comfort.

Protagonista dell’ambizioso progetto una squadra multidisciplinare che valorizza i giovani talenti italiani, riunendo 50 tra i migliori studenti e dottorandi di ricerca delle tre facoltà di Architettura, Ingegneria civile e industriale e Scienze Politiche dell’ateneo romano, coordinati dai docenti delle diverse discipline.

 

Data pubblicazione 22/11/2017
Fonte Università Sapienza di Roma
Tag Design, creatività e Made in Italy