A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

A Pisa nasce il Ponte delle Origini

A Pisa nasce il Ponte delle Origini

Cinque istituzioni di Pisa si sono alleate per realizzare il primo ponte sull’Arno dedicato alla ricerca e alla divulgazione scientifica. Origins Bridge, questo il nome che avrà l’infrastruttura avveniristica che ospiterà laboratori di ricerca e spazi adibiti alla promozione della scienza oggetto del protocollo sottoscritto da Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, CNR e Comune di Pisa.

Il progetto è stato avviato dalla sola Scuola Normale Superiore, capofila del progetto, che ha concluso la prima fase con lo studio di fattibilità, il concept architettonico e l’approvazione preliminare arrivata dall’Autorità di Bacino, dal Genio civile, dalla Soprintendenza ai beni culturali.

Inizia ora la fase di selezione dell’operatore economico che dovrà curare la progettazione, la costruzione e la gestione dell’infrastruttura. In questa fase, coordinata dal gruppo di lavoro costituito dalle istituzioni associate, verrà individuato il soggetto più idoneo alla costruzione del ponte in un ambito di partenariato pubblico-privato.

Il piano progettuale prevede una struttura leggera, eco-friendly, con materiali di costruzione avveniristici che garantiscano la miglior gestione energetica. La struttura, che sarà installata nella zona est di Pisa, oltre ai laboratori di ricerca ospiterà sale multimediali e spazi espositivi. Ci saranno anche dei bookshop, sia con un ruolo strategico per la vocazione turistica della città, sia di riqualificazione dell’area golenale della sponda sinistra dell’Arno.

Oltreché la realizzazione e la sostenibilità economica - commenta Pierdomenico Perata, rettore della Scuola Superiore Sant’Anna - la vera sfida sarà la gestione finale del ponte, che dovrà essere fatta in modo da renderlo vivo, attraente ed ecosostenibile. Se il progetto sarà realizzato riuscirà a far crescere tutta l’area intorno ad esso, soprattutto sulla sponda sinistra dell’Arno nel quartiere di porta fiorentina”.

Era fondamentale proseguire un percorso così impegnativo con gli altri soggetti del territorio interessati alla realizzazione dell’opera - sottolinea Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale Superiore. Uniti abbiamo a mio parere molte più possibilità di raggiungere il risultato finale, sia perché nel gruppo di lavoro che si è costituito ci sono molte più competenze specifiche per finalizzare questo tipo di progetti, sia perché possiamo avere più chance di accedere a finanziamenti nazionali e internazionali se ci presentiamo come un unico polo di ricerca”.

Questa realizzazione vuole essere, non soltanto un'infrastruttura innovativa, ma anche un simbolo della ricerca pisana ed un omaggio al bello della città e dell’Italia - aggiunge Andrea Ferrara, docente della Scuola Normale Superiore e promotore del progetto - Costituirà inoltre un’opportunità per tutti i cittadini ed i turisti che visitano Pisa di entrare in contatto con il mondo della scienza e gli scienziati stessi, in un contesto piacevole e stimolante”.

Data pubblicazione 28/12/2017
Fonte Scuola Superiore Sant’Anna
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