A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

A Panarea un laboratorio naturale per lo studio dei cambiamenti climatici

A Panarea un laboratorio naturale per lo studio dei cambiamenti climatici

Un’infrastruttura permanente a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale per studiare gli effetti dei cambiamenti climatici. È ECCSEL-NetLab Italy, il nuovo centro di ricerca realizzato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) in collaborazione l’Università Sapienza di Roma a Panarea, nelle isole Eolie. Nel nuovo centro verranno condotti studi di grande rilevanza sui cambiamenti climatici.

eccsel_3_400Una meravigliosa cornice naturalistica in cui ha sede un laboratorio di rilevanza europea e internazionale per lo studio dei cambiamenti climatici e dell’impatto dell’anidride carbonica sul clima. ECCSEL-NetLab Italy è la nuova infrastruttura di ricerca di Panarea, nelle isole Eolie, realizzata dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) in collaborazione l’Università Sapienza di Roma e messa a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale.

“La presenza di emissioni naturali di CO2 e altri geogas dal fondo del mare rendono l’isola di Panarea un laboratorio naturale straordinario per studiare gli effetti legati ai cambiamenti climatici, per la messa a punto di tecniche di monitoraggio e per studi di impatto sull’ecosistema” spiega Cinzia De Vittor, ricercatrice OGS e responsabile del laboratorio ECCSEL-NatLab Italy a Panarea.

eccsel_400ECCSEL-NetLab Italy è una delle componenti italiane dell’iniziativa europea ECCSEL (European Carbon Dioxide Capture and Storage Laboratory Infrastructure), finalizzata a realizzare un network di laboratori di eccellenza per lo sviluppo di tecniche di stoccaggio geologico dell’anidride carbonica (Carbon Dioxide Capture and Storage – CCS) e ad affrontare la lotta ai cambiamenti climatici attraverso le tecnologie di sequestro nel sottosuolo della CO2. Alla fase preparatoria di questo progetto – finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro (7PQ) – hanno preso parte 15 istituti di 10 Paesi europei, tra cui l’OGS e l’ENEA.  

eccsel_2_400“Le infrastrutture di ricerca, condivise e aperte a tutti i ricercatori, costituiscono oggi una priorità per le strategie in tema di ricerca e innovazione. In quest’ottica il nuovo laboratorio che inauguriamo a Panarea rappresenta un traguardo per le ricerche che da anni l’OGS promuove a livello internazionale per la salvaguardia delle risorse naturali” commenta Maria Cristina Pedicchio, presidente di OGS. ECCSEL-NatLab Italy, inoltre, in quanto componente del network ECCSEL, si colloca all’interno dell’European Research Infrastructure Consortium (ERIC), uno strumento giuridico promosso dal Parlamento Europeo per facilitare e sostenere la realizzazione delle infrastrutture dello Spazio Europeo della Ricerca” precisa Pedicchio.

Oltre alla infrastruttura delle isole Eolie, il progetto ECCSEL-NetLab Italy prevede anche la realizzazione di un laboratorio per lo studio delle emissioni di CO2 anche a Latera, in provincia di Viterbo, che rappresenta anch’esso un luogo unico in cui studiare l’impatto dell’anidride carbonica sugli ecosistemi.

Data pubblicazione 21/07/2015
Fonte OGS
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