A cura di MIUR - Direzione Generale per il coordinamento la promozione e la valorizzazione della ricerca

Una ricerca sul metabolismo del ferro

Una ricerca sul metabolismo del ferro

È stato scoperto un nuovo meccanismo di regolazione del metabolismo del ferro che porterà a nuove terapie per migliorare alcune condizioni patologiche dovute ad una erronea regolazione dell’ormone che modula l’assorbimento e la redistribuzione di ferro a tutto l’organismo.

La ricerca, pubblicata su Blood, da ricercatori italiani dell’Università Vita San Raffaele, nasce dall’analisi di due malattie, la fibrodisplasia ossificante progressiva (FOP) e l’ipertensione polmonare arteriosa (PAH), che condividono alcuni aspetti comuni.

In particolare condividono un’alterazione del segnale di alcune molecole che regolano l’espressione dell’epcidina, un ormone prodotto dal fegato che provvede a modulare l’assorbimento e la redistribuzione di ferro a tutto l’organismo.

La ricerca ha analizzato il ruolo sia di queste molecole sia della proteina FKBP12, coinvolta nella regolazione dei livelli di epcidina, utilizzando diversi farmaci. Questi interagendo con FKBP12, ne hanno alterato il funzionamento nei confronti di alcuni recettori presenti sulla membrana cellulare.

Con entrambi gli approcci abbiamo ottenuto un aumento nell’espressione di epcidina” racconta Silvia Colucci, prima autrice dell’articolo “come confermato da studi che abbiamo condotto sia su linee di epatoma umano sia su epatociti primari di topo”.

Diverse ed importanti le potenziali implicazioni cliniche, poiché “Livelli bassi di epcidina sono responsabili di patologie che portano a sovraccarico di ferro e danno funzionale a diversi organi come fegato, cuore, pancreas, che può risultare fatale se non controllato adeguatamente”.

Data pubblicazione 07/12/2018
Fonte Università Vita San Raffaele
Tag Salute